10 cose da sapere se stai con una persona sensibile

Ecco 10 cose che dovresti sapere se sei fidanzata con un uomo sensibile. Difatti sebbene questa caratteristica sia positiva, per certi versi è anche piuttosto complicata.

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    10 cose da sapere se stai con una persona sensibile. Il mondo è bello perché vario, popolato com’è da personalità estremamente variegate: estroversi, introversi, esuberanti, sensibili, timidi, spocchiosi, pigri. Non c’è limite alla molteplicità umana e ogni carattere richiede un trattamento diverso a seconda delle peculiarità del singolo. Nel caso delle persone sensibili l’emotività tocca vertici impensabili, ma non solo. Passa da un estremo all’altro in un intervallo di tempo minimo, ecco perché è importante imparare, perlomeno a livello teorico, le dinamiche che inducono queste persone a sconfinare spesso nell’irrazionalità.

    Sono un tantino ansiose

    Tendenzialmente ansiose, soprattutto quando ci sono decisioni all’orizzonte, le persone sensibili necessitano del loro tempo per valutare pro e contro di una qualunque scelta.

    Sono attente osservatrici

    Non tanto con gli occhi quanto con la mente e il cuore, strumenti che aiutano i sensibili a cogliere le più sottili sfumature psicologiche di una discussione come di un’espressione.

    Piangono spesso

    Non importa il motivo, il pianto è caratteristica peculiare delle persone sensibili, che si sciolgono in lacrime con estrema facilità.

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    Sanno consigliare

    Sensibili non solo con se stesse ma anche nei confronti delle altre persone, con le quali si dimostrano preziose consigliere.

    Sono spugne emotive

    Le emozioni altrui non le lasciano indifferenti, anzi ne condizionano profondamente l’umore visto che le assorbono facendole proprie.

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    Amano i lavori solitari

    La maggior parte dei sensibili adora lavorare in posti tranquilli, ad esempio in casa, al riparo da eventuali ingiustizie o tentativi di sopraffazione, cui difficilmente sanno tenere testa.

    Sono analitiche

    Non solo riflessive ma anche analitiche, tutto passa sotto il loro scrupoloso vaglio: ogni minima parola, ogni minimo sguardo.

    Detestano le critiche

    Questo perché difficilmente riescono a tollerare ciò che le critiche comportano ed ecco perché tendono ad assere remissive ma al tempo stesso autocritiche.

    Non tollerano il dolore

    Che sia fisico o emotivo, mal sopportano il dolore, che a loro fa doppiamente male. Secondo alcuni studi ciò sarebbe dovuto alla loro estrema sensibilità anche nei confronti degli altri.

    Sono permalose

    Se una critica banale non scalfisce l’autostima di una persona normale, nel caso dei sensibili tutto è percepito come letale. Da qui deriva la loro permalosità.