7 curiosità sulla monogamia

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    7 curiosità sulla monogamia

    Ecco 7 curiosità sulla monogamia, tema che non passa mai di moda visto che nemmeno la scienza è ancora riuscita a dimostrare se sia o non sia innata. In realtà le tesi contrarie sono innumerevoli perché a quanto pare si tratta solo di un mito o meglio, di un’imposizione che di naturale ha ben poco. A dimostrarlo sono sedicenti ricerche scientifiche che, nonostante le diversità, più o meno concordano sullo stesso punto. E allora ecco 7 curiosità sulla monogamia che forse avremmo preferito ignorare.

    Le coppie animali monogame sono pochissime

    Non è vero che in natura la monogamia va alla grande, tutt’altro. Le specie monogame sono una rarità rispetto a quelle instabili, quindi al bando le teorie che supportano la fedeltà.

    I social hanno peggiorato le cose

    La monogamia non è il nostro forte ma da quando i social hanno ottenuto tanto successo, le cose sono peggiorate drasticamente, a tutto svantaggio della fedeltà. E la monogamia, oggi più che mai, risulta essere antiquata.

    Il lavoro non favorisce la monogamia

    Secondo alcuni studi il tradimento sarebbe particolarmente diffuso sul posto di lavoro con oltre il 68% di adulteri. La monogamia, pertanto, ha più chance se si rimane a casetta. Sarà per questo che un tempo le donne venivano relagate tra le pareti domestiche?

    Gli uomini hanno bisogno delle scappatelle

    Secondo Eric Anderson gli uomini hanno bisogno delle scappatelle come dell’aria che respirano e non perché non siano innamorati della propria donna, ma perché è un desiderio primordiale. Un po’ come i galli nel pollaio.

    La monogamia nasce per necessità

    Secondo i ricercatori dell’Università di Waterloo, in Canada, la fedeltà nasce per necessità, o meglio per salute. La monogamia, infatti, rispetto alla poligamia riduce il rischio di contrarre malattie sessuali.

    L’infedeltà è colpa della dopamina

    Si dice che il cervello desideri continuamente novità e stimoli, in questo modo infatti si attiva la dopamina che ci rende euforici ed esaltati. Ovviamente la monogamia ci impedisce di variare risultando nemica della novità, e in quanto tale innaturale secondo chi sostiene questa tesi.