8 cattive abitudini del partner che non ci fanno dormire bene

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    8 cattive abitudini del partner che non ci fanno dormire bene perché condividere il letto implica anche delle seccature. Se lui russa, se soffre di sonnambulismo, insonnia, sonno agitato o se semplicemente è abituato a guardare la tv a letto, le nostre notti possono trasformarsi in un vero inferno. Premesso che il sonno è ristoratore per se stessi ma anche per la coppia, è importante preservarlo nel miglior modo possibile, evitando tutta una serie di atteggiamenti potenzialmente letali per l’amore. Ecco allora 8 cattive abitudini ad alto rischio.

    Guardare la tv a letto

    La luce emessa dalla televisione ma anche da cellulari e pc non concilia il buon sonno. Se lui/lei ha l’abitudine di navigare sul web o guardare il suo programma preferito a letto, sarà il caso di parlarne prima di arrivare a estreme conseguenze.

    Dormire abbracciati

    Le coccole non hanno mai fatto male a nessuno, anzi, ma dormire abbracciati per tutta la notte è un’altra cosa. Se ci sono individui che apprezzano questo contatto ravvicinato, ce ne sono altri che si sentono soffocare. E’ bene rispettare le esigenze reciproche trovando un compromesso.

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    Svegliare il partner

    Quando gli orari di lavoro non coincidono, accade che uno dei due partner si svegli prima dell’altro. Nulla di male a patto che si rispetti il sonno del compagno/a evitando di accendere luci, fare rumore o interpellarlo. Ne risentirebbe la pace coniugale!

    Dormire insieme a un animale domestico

    Dormire con il cane o il gatto è un’abitudine frequente, ma i movimenti dell’amico animale possono interferire negativamente con il sonno di entrambi. Meglio sistemarlo accanto al letto o in uno spazio adibito a cuccia notturna.

    Russare

    Fra tutte le cattive abitudini, russare è forse la più difficile da eliminare. D’altronde non si può smettere a comando, ma il fastidioso rumore può creare disagio relazionale a tal punto che molte coppie scelgono di dormire in stanze separate.

    Insonnia

    Dormire accanto a un partner che soffre di insonnia non è affatto una passeggiata, specialmente per chi ha il sonno leggero. Gira che ti rigira, si impara a convivere con questo disturbo, ma è consigliabile addormentarsi prima del partner.

    Rubare le coperte

    L’estenuante lotta per avere la meglio sulle coperte è un classico, che spesso si riversa negativamente sul sonno di chi si ritrova costantemente allo scoperto. Come risolvere? Unendo due letti singoli con set di lenzuola separate.

    Sonnambulismo

    Se il partner soffre di sonnambulismo, dormire bene può davvero trasformarsi in un’utopia. C’è sempre il timore che vada a cacciarsi nei guai e questa paura disturba il sonno notturno. Se il problema si presenta spesso, potrebbe essere il caso di consultare uno specialista.