A letto sbaglia il nome del partner, lui la uccide

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    A letto sbaglia il nome del partner, lui la uccide

    Chris. E’ stata questa l’ultima parola pronunciata da una donna inglese, mamma di due bambini, uccisa dal convivente per averlo chiamato con un altro nome durante il rapporto sessuale. Andiamo per tappe. Lei, Joanne di 41 anni e lui Gary di 44 si erano conosciuti su facebook un anno fa. Poi avevano deciso di andare a convivere.

    Una vita di coppia normale fino alla tragedia che si è verificata ad aprile: lei a letto dice Chris che è il nome del fidanzato della figlia anzichè Gary e in quest’ultimo scatta in un raptus di follia. Prende il coltello e le sferra dei colpi al petto per poi completare l’opera e strangolarla con il filo della sveglia. E qui una parentesi. Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un altro articolo in cui la moglie ammazzava il marito con il filo dell’aspirapolvere. Poichè il filo è ricorrente negli omicidi passionali, d’impulso, direi che forse è meglio non avere elettrodomestici in casa! Ritorniamo alla vicenda principale che è tornata agli onori della cronaca perchè lui è stato condannato all’ergastolo. La sua giustificazione? Non volevo farle del male (Nooooo! Ti è solo scappato il coltello!), ma mi sono infuriato e chiesto perchè pensasse al ragazzo della figlia mentre facevamo sesso! Oggi però sono pentito di ciò che ho fatto! (E per fortuna, aggiungerei!)