Amore senza confini: quando una mamma frequenta un amico del figlio

da , il

    Amore senza confini: quando una mamma frequenta un amico del figlio

    Amore senza limiti, senza confini, che non ha paura di nulla e non prova vergogna..queste sono le caratteristiche del vero amore, quello puro e sincero. Quindi la differenza di età non dovrebbe rappresentare un problema, sempre che la causa di tale differenza non sia dovuta al fatto che lui è un amico del figlio, o della figlia. Il topos di tanti racconti erotici, la fantasia di adolescenti nella fase di sviluppo, il rapporto tra donna matura-mamma e giovane alle prime esperienze sentimentali è un tema ricorrente anche nella vita reale. Nel caso specifico, però, l’amicizia rende tutto diverso.

    Da una parte c’è appunto l’amore che tutto travolge, dall’altra ci sono delle situazioni da valutare. Certo, se il ragazzo è maggiorenne, lei non ha vincoli sentimentali e ambedue provano sensazioni forti l’uno per l’altro non ci dovrebbe essere motivo di scandalo, può sembrare tutto molto strano, ma non inaccettabile. E quando entra in gioco un fattore fondamentale come l’amicizia, cosa si dovrebbe fare? Lasciar perdere tutto in nome dei nobili principi o continuare seguendo solo cuore ed istinto? La risposta, facile, è la prima, l’applicazione, difficile, è la seconda.

    Una madre dovrebbe sempre pensare prima all’amore verso i propri figli, se questi sono messi in pericolo dall’amore nei confronti di un’altra persona: la scoperta che il nuovo compagno della mamma sia l’amico d’infanzia, potrebbe essere struggente, traumatico e shockante per chiunque. Se poi immaginiamo un’ipotetica situazione in cui il padre sia deceduto, il sostituirlo con un amico complica ulteriormente le cose; se la relazione comporta un tradimento non ne parliamo.. Insomma, i casi da considerare sono davvero tanti, ma le soluzioni sono poche: se si decide di seguire il ‘cuore di donna’ si prosegue nel rapporto con tutte le conseguenze del caso, mentre se comanda il cuore di mamma si lascia perdere, per proteggere i propri figli, anche se questo significa abbandonare qualcosa di bello. Che ne pensate?