Anima gemella: e se fosse solo una leggenda?

da , il

    Anima gemella: e se fosse solo una leggenda?

    Tutti noi siamo alla continua ricerca dell’anima gemella: cresciamo con l’idea dell’uomo perfetto o della donna ideale, in grado di incarnare alla perfezione i nostri canoni fisici e da rispondere puntualmente alle nostre esigenze e necessità. Sicuramente aspettare il principe azzurro è romantico ma forse è poco realistico e, quel che è peggio, rischia di farci perdere occasioni importanti anche se impefette.

    La favola dell’anima gemella va avanti da generazioni: non tutti infatti sanno che il mito risale al filosofo greco Platone e alla teoria della ‘metà della mela’. Secondo il racconto in origine l’uomo aveva due teste, quattro braccia e quattro gambe ed era perfettamente autosufficiente: ognuno bastava a se stesso. Esseri invidiosi avrebbero poi scagliato un fulmine sugli uomini dividendoli tutti esattamente a metà: da allora ogni persona è alla ricerca della sua metà, dell’unico uomo o donna in grado di incastrarsi alla perfezione con il suo essere. La ricerca però è molto lunga e alla fine molti si arrendono o si accontentano di incastra imperfetti. Impossibile non sognare leggendo questa storia ma forse questo mito ha fatto anche dei danni in amore: per cercare questo ideale molti si lasciano sfuggire persone che, forse non sono perfette, ma che sono reali. Non esiste una persona senza difetti e se esistesse sai che noia! Allora forse la via giusta è quella di prendere questa ricerca come un gioco divertente: per questo nascono le chat di incontri, le crociere per single e gli speeddate per facilitare gli incontri. L’amore, quello vero, richiede molta pazienza e la capacità di venirsi incontro e sopportarsi vicendevolmente: a volte le mele più succose sono quelle che non si rompono alla perfezione…