Autoerotismo in ufficio consentito perché malata

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    Autoerotismo in ufficio consentito perché malata

    La protagonista di questa incredibile vicenda che in poche ore ha fatto il giro del web si chiama Ana Catarina Bezerra ed è una trentaseienne brasiliana a cui il tribunale del lavoro di Vila Velhdia, nello stato brasiliano dell’Espírito Santo, ha concesso una speciale autorizzazione: quella di praticare su se stessa la masturbazione in ufficio, in quanto affetta da un raro disturbo sessuale.

    La sentenza, a tutta prima, sembrerebbe assurda se non fosse che il disturbo in questione è noto come ‘sindrome di eccitazione genitale persistente‘ che induce nella donna la necessità di raggiungere l’orgasmo più volte a giorno. Il suo personale record di masturbazione sfida quelli della Masturbate a Thon: ben 40 volte in una giornata.

    Ana fa la ragioniera, è sposata e madre di tre figli e la sua sarebbe un’esistenza normalissima se non fosse per questa malattia. La stessa Ana ha usato queste parole per spiegare il suo problema: ‘A un certo punto ho cominciato a sospettare che qualcosa non andava e che tutto ciò non fosse normale. Così ho deciso di chiedere aiuto‘.

    La malattia le è stata diagnosticata nel 2007, quando riuscì a procurarsi in 24 ore 47 orgasmi! Il dottore scoprì questa patologia e sembra proprio dalle ricerche fatte che sia l’unica donna al mondo ad avere questo disturbo. Un disturbo rarissimo per cui non esiste prevenzione o terapie. L’unica soluzione è quella di praticare l’autoerotismo per evitare di precipitare in stati di depressione o stati d’ansia.

    La corte brasiliana ha riconosciuto la necessità fisiologica della donna e ha disposto che ogni due ore Ana possa avere una pausa di 15 minuti durante i quali potrà utilizzare il computer aziendale per visualizzare film o altro materiale pornografico per procurarsi tutti gli orgasmi di cui ha bisogno.