Bambola dell’amore in arte, le immagini di Laurie Simmons

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    Chiamarla bambola dell’amore è un modo gentile per definire questa sexy doll, perchè gentile è anche l’approccio che ha dimostrato la fotografa Laurie Simmons nel descriverla. Il giocattolo sessuale per eccellenza, che in questo caso non si può definire semplice bambola gonfiabile, prende vita, le fotografie di Laurie Simmons sono esposte in questi giorni al Salon 94 di New York e, come spesso accade quando si parla si sesso, stanno facendo discutere. Diversi scenari circondano la bambola dell’amore, il titolo della mostra sottolinea la sostanziale differenza dell’oggetto ripreso ‘The Love Doll‘, bambola che già da tempo è entrata nello scenario del sesso perchè totalmente differente dal sex toy rigido e informe che spesso appare nei sexy shop internazionali.

    Laurie Simmons ha donato carattere, sentimenti e pensieri alla bambola dell’amore più discussa del pianeta, le immagini ritraggono il giocattolo in diverse situazioni, dalla romantica valle innevata, alla scatola di imballaggio con cui viene spedita, luci e ombre usate ad opera d’arte riescono a dare spessore e realismo ad ogni foto.

    Scene di vita quotidiana dove protagonista indiscussa appare la bambola dell’amore, sola e spesso malinconica, il giocattolo si siede a tavola, nuota, si rilassa…Questa bambola in realtà ha fatto discutere fin dalla sua creazione, realizzata in Giappone, è stata duramente criticata per la sua ricerca del vero. L’artista ha impiegato 16 mesi per realizzare le foto, in compagnia di due o tre assistenti che avevano il compito di vestire e svestire la bambola per prepararla ad ogni sceneggiatura. Laurie Simmons ha dichiarato che vedere la bambola nuda e senza parrucca non le piaceva, tanto è l’anima e il carattere che è riuscita a donarle da non essere più in grado di considerala una semplice bambola del sesso.