Beccati a fare l’amore in macchina si difendono: ‘E’ colpa della crisi’

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    Beccati a fare l’amore in macchina si difendono: ‘E’ colpa della crisi’

    Pompei, il mare, la luna e un cielo stellato come pochi e per una coppia di amanti – inevitabile – scoppia la passione. Parcheggiano in un vicoletto oscuro nei pressi di Villa dei Misteri, uno dei siti archeologici più famosi del mondo e si abbandonano a focose effusioni in auto.

    La loro presenza non sfugge però ai carabinieri della stazione pompeiana che, codice alla mano denunciano la coppia per atti osceni in luogo pubblico. Peccato non si tratti dei soliti ragazzini costretti ad appartarsi in macchina perché sprovvisti di casa. Lui è un macellaio di 38 anni, lei una 30enne ed entrambi si professano vittime della crisi.

    Cara, purtroppo l’albergo, di questi tempi, costa troppo. Fermiamoci qui, che vuoi che succeda?‘ avrebbe detto il macellaio fermandosi in uno dei dedali che costeggiano l’aria archeologica – scrive il sito Metropolisweb.it. Ma proprio mentre i due iniziano a fare l’amore, i fari di un’altra vettura irrompono indiscreti interrompendo la magica atmosfera. ‘Ho pensato che fossero dei rapinatori – ha raccontato il macellaio in seguito – e infatti ci siamo preoccupati e abbiamo iniziato a rivestirci, tentando di chiudere le sicure. Quando però abbiamo notato la sirena e visto un carabiniere scendere dalla macchina ci siamo tranquillizzati‘.

    Si fa per dire. ‘Lo sa che questa non è un’area privata ma pubblica ed è frequentata anche da ragazzini in gita scolastica? Se non lo sa si informi, la prossima volta‘, ha sentenziato il carabiniere, denunciando i due per l’accusa di atti osceni in luogo pubblico.

    Tutta colpa della crisi economica che ci costringe ad appartarci in auto‘, si sarebbe difeso a quel punto il macellaio.