Cambiare vita: è meglio darsi alla pazza gioia prima di mettere la testa a posto?

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    Cambiare vita: è meglio darsi alla pazza gioia prima di mettere la testa a posto?

    Vi siete mai chieste, mi riferisco alle single novelle o incallite, se cambiare stile di vita potesse migliorare o peggiorare la vostra situazione attuale? Immagino che la maggior parte di voi lo abbia fatto, e alcune potrebbero aver deciso di cambiare, di cercare un uomo con il quale stabilirsi e rendere regolare la propria vita. Ma sicuramente vi è subito balzata in testa la seguente domanda: ‘Non sarebbe prima il caso di togliersi tutti i servizi e non avere più rimpianti una volta fidanzata?’. La vita di coppia, infatti, comporta dei piccoli sacrifici cui bisogna sottostare, pena una serie di problemi.

    Sentirsi davvero pronte a cambiare vita, implica anche che è stato dato e preso tutto: notti alcoliche selvagge senza la preoccupazione di foto che possono finire su Facebook, acquisto sconsiderato di vestiti, pigiama party a profusione, ore e ore al telefono con l’amica del cuore senza che chiamate in attesa che vi costringono a tagliare corto. Sono sacrifici eh! Sentirsi pronte non è sempre così facile. Passare da una vita che non pretende alcun sacrificio di coppia ad una che impone (eh si, esistono anche i doveri) il rispetto di spazi, tempi e modi di essere, potrebbe anche essere shockante.

    Quindi, in poche parole, aver fatto il diavolo a quattro, e sentirsi poi esauste, potrebbe essere d’aiuto nell’addentrarsi nello sconosciuto mondo della vita di coppia? Solo in parte credo: aver vissuto tante esperienze ci pone in una posizione che potremmo definire di tranquillità, nel senso che non ci potranno essere rimpianti; tuttavia, se la nostra natura è quella di custodire con gelosia i propri spazi, allora c’è poco da fare, difficilmente è possibile trovare una relazione stabile. Viceversa, chi è propensa ad una vita ‘condivisa’, non avrà problemi a ‘sistemarsi’ senza doversi guardare indietro e pensare: ‘Se quando era più giovane avessi…’