Casalinghe disperate? Non più

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    Casalinghe disperate? Non più

    E’ definitivamente tramontata l’era delle casalinghe disperate. Ad affermarlo è un’indagine dell’Office for National Statistics britannico che evidenzia come le casalinghe inglesi siano felici e soddisfatte almeno quanto quelle che lavorano.

    L’indagine è stata condotta su un campione rappresentativo di 80mila persone e ha messo in luce come, contrariamente a quanto ogni stereotipo suggerirebbe se di insoddisfazione si deve parlare questa è più degli uomini che delle donne.

    Insieme a questo viene fuori che le coppie sposate sono più soddisfatte di quelle che semplicemente convivono e quelle con figli più felici di quelle senza.

    Ma questa indagine ha avuto il grande merito di ribaltare tanti stereotipi, oltre a quello quello relativo alle casalinghe, non più disperate, ma appagate dal proprio ruolo domestico al punto da avere ottenuto nelle loro risposte un punteggio di soddisfazione quasi identico a quello delle donne che lavorano e che sono economicamente indipendenti.

    Anche gli anziani si dicono soddisfatti, molto più delle persone di mezza età, gravate dalle preoccupazioni per il futuro, il posto di lavoro, il mutuo da pagare e così via. Alla domanda su che consiglio darebbero alle generazioni future gli intervistati hanno risposto che non si è mai troppo vecchi per fare qualcosa.

    Le donne sono apparse dalle risposte fornite meno preoccupate rispetto agli uomini dello scorrere degli anni. Due terzi di loro hanno dichiarato di non sentire affatto il peso dell’età, così come oltre la metà delle intervistate ha detto di sentirsi tra i 5 e i 10 anni più giovane. Quasi tutte, infine, si sono dette d’accordo sul fatto che è meglio invecchiare con grazia che passare sotto i ferri di un chirurgo plastico.