Cibi afrodisiaci, verità e miti

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    Cibi afrodisiaci, verità e miti

    Ne sentiamo veramente tante sui cibi afrodisiaci, alcuni vantano una fama centenaria altri entrano nella top ten senza alcuna prova della loro efficacia, ma spesso mi ritrovo a pensare se queste dicerie riescano davvero a stimolare il desiderio. A volte le proviamo tutte per stimolare la nostra libido, o quella altrui, rivolgendoci fiduciosi ai miracoli della natura. Alcuni afrodisiaci in realtà hanno un ruolo nella fiducia in se stessi, a questo punto sorge il dubbio che il cambiamento sia solo psicologico. Ma quali funzionano realmente e quali invece rappresentano il massimo della leggenda?

    Ad oggi non esiste alcuno studio scientifico che abbia testato il reale effetto dell’afrodisiaco, ma è anche vero che nessuno ha testato la loro inefficacia. A mio parere molti migliorano la vita sessuale perchè scatenano le fantasie, l’effetto afrodisiaco non è ormonale o fisico, ma psicologico.

    Il credo degli afrodisiaci ha una cultura popolare, ostriche, gamberi, aglio, mentre per esempio il cioccolato ha trovato nella scienza una corrispondenza sul suo effetto antidepressivo, che a sua volta stimola la mente e il desiderio. Anche lo zenzero si rifugia nella leggenda, vecchia di secoli, pare che i suoi effetti fossero noti nella cultura cinese oltre 2000 anni fa, certo è che migliora la circolazione.

    Contrariamente alla credenza popolare, il Viagra non è un afrodisiaco. È un farmaco che è disponibile solo su prescrizione medica e lavora contro la disfunzione erettile, ma non interferisce o aumenta il desiderio.

    Ma quali sono gli alimenti anti afrodisiaci? Al primo posto troviamo l’alcol, disinibisce ma non aumenta il desiderio, come le droghe in generale, mentre alcuni farmaci possono causare effetti collaterali e una significativa riduzione del desiderio e, di conseguenza, possono influire sulla vita sessuale.

    In sintesi è più probabile che il risveglio del desiderio avvenga grazie a un seducente completo di lingerie piuttosto che attraverso l’uso di peperoncino. Questo non significa che sia un male usarli, ma se ci sono dei problemi nella coppia è più probabile che la soluzione stia nel rivolgersi a uno psicologo o un sessuologo, è bene ricordare che alla base del desiderio sta la stimolazione dei sensi, le ostriche rimangono buonissime, ma non date loro troppo potere.