Come riconoscere un uomo violento

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    Come riconoscere un uomo violento? Non è semplice districarsi nel subdolo universo degli abusi psicologici e fisici. Certo, quando si arriva alle mani si è già superato il limite, ma la violenza si insinua nelle pieghe della quotidianità molto prima. I “serial killer dell’anima” si celano dove meno te l’aspetti, spesso dietro rassicuranti facciate di perbenismo. Il loro obiettivo, il più delle volte inconscio, è distruggere e svilire la partner per compensare un vuoto psicologico, che li rende spesso gelosi, possessivi, invidiosi, competitivi e ipercritici. Scopriamo quindi come riconoscere un uomo violento, basandoci sui tratti che li accomunano secondo gli psicologi.

    Alterna umiliazioni a momenti di dolcezza

    Gli uomini violenti tendono ad avere un umore altalenante, alternando slanci di tenerezza e attenzioni a fasi di aggressività e aperta ostilità. Umiliazioni, denigrazioni e deprivazioni sono all’ordine del giorno, ma quando la furia passa sembra magicamente tornare l’idillio. E’ proprio per questo che la vittima rimane intrappolata nel rapporto anche se emotivamente distrutta. L’abusante la confonde con i suoi atteggiamenti ambivalenti, rendendole difficile tagliare definitivamente.

    E’ bugiardo

    Questo genere di uomini racconta molte bugie, credono di aver sempre ragione e negano anche l’evidenza. L’orgoglio smodato non permette loro di abbassare la cresta, nemmeno quando sanno per certo di aver sbagliato.

    Fin dai primi tempi trasmette una sensazione di disagio

    Uno dei primi campanelli d’allarme è la sensazione di disagio, quasi impercettibile, che si prova in presenza dell’uomo violento. Ciò avviene fin dai primi tempi di frequentazione, quando ancora si è completamente all’oscuro della sua vera personalità, abilmente mascherata dal suo “modus operandi” camaleontico. Col passare del tempo la maschera viene abbandonata per dare inizio a un’escalation di azioni e comportamenti subdoli e crudeli.

    Ha un’aggressività passiva

    Gli “abuser”, uomini assolutamente da evitare in amore, non manifestano per forza aggressività fisica, molto spesso ricorrono piuttosto a quella passiva, fatta di silenzi e risposte mancate. Ciò provoca disagio e senso di colpa nella vittima, che inconsciamente si attribuisce la ragione del loro comportamento ostile.

    Parla in modo poco chiaro

    Attraverso una comunicazione ambigua e poco chiara l’uomo violento destabilizza la vittima. Non è raro che dica una cosa e subito dopo la smentisca, in questo modo chi subisce l’abuso non riesce a capire, mettendo in discussione la propria capacità di comprensione.

    E’ possessivo

    La gelosia patologica caratterizza troppo spesso le persone di indole violenta, che incapaci di amarsi riversano sull’altro la propria frustrazione. La mania del controllo che ne deriva contribuisce al loro delirio di onnipotenza.

    E’ ipercritico

    Critica ogni mossa, giudica ogni azione, colpevolizza per ogni gesto, svaluta ogni atteggiamento, inducendo la vittima a perdere progressivamente l’autostima, rendendola una marionetta nelle sue mani. D’altronde è proprio questo il suo obiettivo!