Come superare un tradimento: 10 consigli utili

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    Come superare un tradimento: 10 consigli utili

    Come superare un tradimento? Un colpo basso, un fallimento personale, un’amara delusione, comunque lo si viva, il tradimento non è mai una passeggiata. Ma il dolore che ne consegue non è per forza negativo, ci costringe infatti a fare i conti con la realtà, a rimetterci in gioco, nel bene e nel male. Perché un tradimento il più delle volte parla di relazioni stanche, appassite, bisognose di novità. Sta a ognuno di noi decidere se cogliere l’occasione per ridare nuova linfa al rapporto oppure abbandonarlo definitivamente. Ecco 10 consigli utili per affrontare questo momento.

    Accettare il dolore

    Mai e poi mai simulare una forza che non ci appartiene, il tradimento comporta un notevole carico di sofferenza, viviamo fino in fondo questa fase di depressione post-tradimento. Solo così potremo affrontare il futuro con maturità e consapevolezza.

    Accettare l’accaduto

    In queste circostanze c’è chi preferisce fare finta di niente, quasi negando l’accaduto. Dipende dalla paura di soffrire ma è un atteggiamento inutile se si vuole davvero apportare un cambiamento positivo alla relazione.

    Evitare il cinismo

    Dopo un tradimento è facile lasciarsi sedurre dal cinismo ma le relazioni sono fatte di alti e bassi, non tutto va come programmato. E’ bene prenderne consapevolezza e affrontare la realtà con coraggio anziché con pregiudizio.

    Non generalizzare

    E’ molto importante evitare di reinterpretare la relazione alla luce del tradimento, che va piuttosto circoscritto a una determinata fase del rapporto.

    Dialogare

    Indipendentemente dalla decisione finale, sarà importante confrontarsi con il partner per capire cosa lo abbia condotto tra le braccia di un’altra. Evitiamo però di dilungarci in inutili recriminazioni, non servirebbero a nulla se non a confondere sempre di più le acque.

    Prendersi del tempo per se stessi

    Non è obbligatorio decidere subito il da farsi, anzi è meglio ritagliarsi del tempo per se stessi per poter valutare il caso con maggiore distacco e obiettività.

    Non colpevolizzare né colpevolizzarsi

    Recriminazioni e autoflagellazioni renderanno tutto più complicato. Certo, è importante ammettere le proprie colpe e individuare le eventuali mancanze del partner, ma lo scopo non è distruggere bensì ricostruire.

    Individuare insieme i problemi nascosti

    Se la coppia è arrivata al tradimento evidentemente qualcosa non funzionava da tempo. Ma quali sono i problemi che hanno condotto a questo gesto? Approfittiamo del dolore per fare definitiva chiarezza sui veri nemici della coppia, quei mostri tanto difficili da stanare e affrontare, che vanno assolutamente eliminati onde evitare pericolose ricadute.

    Perdonare sinceramente, se ne vale la pena

    Se decidiamo che è il caso di non gettare la spugna, è fondamentale concedere al partner un perdono sincero. Ciò non significa ricominciare come se niente fosse accaduto ma dargli una nuova possibilità, ripartendo da un nuovo inizio.

    Accettare che tutto sarà diverso

    Dopo il perdono ha inizio la fase di ricostruzione che può rivelarsi un’ottima opportunità di crescita per la coppia, purché si accetti l’idea che tutto sarà diverso, ma decisamente migliore.