Condizione femminile in Italia: per il 79% è migliorata

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    Condizione femminile in Italia: per il 79% è migliorata

    E’ migliorata la condizione femminile in Italia nell’ultimo quarto di secolo? Sì secondo il 79% degli italiani, soprattutto uomini (82% vs il 76% delle donne). Solo un 7% ritiene, di contro, che la condizione femminile in Italia sia addirittura peggiorata rispetto al passato, dato che sale al 10,3% quando ci riferiamo alle sole donne.

    Se la condizione femminile è peggiorata è per via degli uomini che ne hanno ostacolato il miglioramento e per le stesse donne che non si sono impegnate abbastanza nella lotta per l’emancipazione. Questi sono solo alcuni dei dati contenuti nella ricerca su ‘I valori degli italiani‘ realizzata dal Censis e di cui diamo un’anticipazione in occasione della Festa della donna.

    A prescindere dalle opinioni e dalle percezioni personali di ognuno, ci sono alcuni fatti che inequivocabilmente testimoniano importanti cambiamenti verificatisi nella condizione femminile in Italia. E’ diminuito il numero di casalinghe: 833mila in meno tra il 2000 e il 2010 (-13,8%), in particolare questo dato si registra tra le giovani donne fino a 34 anni (342mila casalinghe in meno, -29,4%) e tra le 35-44enni (299mila in meno, -18,8%).

    A prescindere dal fatto che lavori o no, comunque, è sempre la donna a occuparsi nella quasi totalità dei casi dei lavori domestici, ciò che è cambiato rispetto al passato è che se lavora lo fa per un numero di ore inferiore rispetto al passato e che può avvalersi della collaborazione del marito, un dato quest’ultimo davvero inedito rispetto al passato e che ha visto un incremento percentuale che si aggira intorno al 10% negli ultimi dieci anni.

    Quello che purtroppo non è cambiato negli anni è il tempo libero a disposizione delle donne, che è rimasto lo stesso e in certi casi è addirittura diminuito perché anche se le donne lavorano meno in casa, lo fanno di più fuori casa.