Coppia che funziona? Dipende da come dorme

da , il

    Coppia che funziona? Dipende da come dorme

    La salute di una coppia si vede da come si comporta a letto. No, non stiamo parlando (almeno questa volta) di come fa l’amore, bensì di come dorme: le posizioni che si assumono mentre si riposa rivelano se una coppia è perfetta. Il metro di misura di una coppia felice è ancora una volta l’espressione corporea: la comunicazione non verbale spesso esprime più chiaramente del linguaggio, la verità dei nostri sentimenti. La rivista Womens Health, in un recente articolo, racconta le quattro posizioni ideali capaci di rinforzare la coppia agevolando nel frattempo anche il sonno.

    Ecco le quattro posizioni consigliate dalla nota testata giornalistica:

    La prima posizione si chiama Excalibur, uno dorme sulla schiena con le braccia ai lati per non indolenzire le spalle, mentre l’altro dorme su di un fianco, ruotando leggermente sul dorso, per non schiacciare il braccio posto sotto il torace.

    La seconda è una posizione che ricorda il cucchiaio ma un po’ più aperta: in buona sostanza lui dorme sulla pancia e voi lo abbracciate sul fianco come se fosse il vostro orsetto di peluche preferito (speriamo che il vostro compagno sia un po’ meno peloso…). E’ ideale per voi che amate le coccole ed accettabile anche per lui se è un tipo piuttosto caloroso.

    La terza posizione ricorda le bamboline di carta tutte unite tra loro, che si utilizzano come festoni durante i party: entrambi i partner sono a pancia in su e i loro avambracci si intrecciano, mentre le mani si uniscono. Se proprio siete romanticissimi potrete girare i vostri volti guardandovi negli occhi, mentre siete indissolubilmente legati con le braccia.

    La quarta ed ultima posizione è il vero e proprio cucchiaino: entrambe i partner stanno su di un fianco con la piegatura delle gambe che combacia perfettamente. Se avete il problema delle gambe che si informicolano, potete porre tra le vostre ginocchia, un cuscino per rendere la posizione più comoda.

    E voi, vi ritrovate in una di queste posizioni? Rientrate nei canoni della coppia perfetta?