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Coppie che vivono in case separate: pro e contro

Coppie che vivono in case separate: pro e contro
da in Amore, Convivenza
    Coppie che vivono in case separate: pro e contro

    Le coppie che vivono in case separate oggigiorno sono sempre più frequenti. Se un tempo infatti era normale andare a convivere sotto lo stesso tetto, altrettanto non si può dire del presente. Ci si interroga sul perché accada: dipende da un maggiore individualismo, dall’incapacità di scendere a compromessi, dall’egoismo o è solo una scelta come un’altra? Eccone pro e contro.

    Il desiderio di vivere in case separate nasce, a detta degli esperti, da diversi fattori tra cui la consapevolezza che l’amore non deve necessariamente sfociare in una famiglia tradizionale ma basarsi sul desiderio reciproco mantenendo tuttavia l’autonomia. In realtà possono subentrare altre ragioni, per esempio una difficoltà ad accettare che l’altro invada i propri spazi e comprometta lo status quo. Chi infatti è abituato a vivere da solo da parecchi anni, fatica a rinunciare alla propria autonomia in nome di un’altra persona, persino quando c’è di mezzo l’amore.

    Ma allora si tratta di una formula positiva o no? Dipende da caso a caso perché se da un lato alcune relazioni possono beneficiare della separazione che alterna momenti di solitudine e di condivisione senza lasciarsi ingabbiare in formule famigliari classiche, dall’altro può celare un’incapacità di lasciarsi andare e di mettersi in gioco. In fondo è più facile mantenere integri i propri spazi tenendo alla larga l’altro piuttosto che lasciarlo entrare nella propria vita intima. In questo caso il desiderio di non vivere sotto lo stesso tetto è un modo per difendersi ed evitare di confrontarsi con i propri timori.

    Le emozioni forti come l’amore smuovono energie potenti ma non tutti sono disposti a cavalcare l’onda, specialmente dopo lunghi periodi trascorsi in solitudine che rischiano di farci diventare più aridi. Poi c’è il caso della doppia vita quando vivere separati non è semplicemente un modo per schivare il coinvolgimento emotivo ma serve a nascondere qualcosa di sè. Dalla relazione parallela ad altri misteri che prima o poi, tuttavia, sono destinati a venire a galla.

    In definitiva è un sì o un no? Nessuno dei due perché le relazioni sentimentali sono un qualcosa di troppo intimo e personale per poter dare soluzioni adatte a tutti. L’importante è essere sinceri innanzitutto con se stessi per comprendere le motivazioni che ci inducono a fare certe scelte, presupposto senza il quale qualsiasi rapporto è destinato a fallire.

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