Cos’è l’amore? Etimologia del sentimento più bello

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    Cos’è l’amore? Etimologia del sentimento più bello

    L’amore inteso a 360 gradi è il sentimento più bello e più intenso al mondo. La quotidianità è permeata di gesti d’amore: è amore quello che viene evocato nel sorriso di un bambino alla mamma, quello contenuto in un bacio o in una carezza tra innamorati, quello di un abbraccio tra amici etc. Siamo così abituati all’amore che spesso si finisce per dimenticarsi quanto ogni gesto e ogni parola d’amore siano emozionanti e si finisce con il banalizzare parole come ‘ti amo’ e ‘ti voglio bene’. Ma cos’è l’amore?

    Ne saranno state coniate nei secoli milioni di definizioni eppure nessuna sembra essere esaustiva. Poeti, cantanti, scrittori, pittori o semplici innamorati hanno provato, ognuno a modo loro, di esprimere l’amore a parole, suoni o disegni ma nulla sembra essere abbastanza di fronte all’immensità di questo sentimento. Il fatto che le parole romantiche e tutti gli altri mezzi a nostra disposizione non bastino a descrivere questo sentimento ci fa capire che è qualcosa più grande di noi. Allora forse la cosa migliore è partire proprio dal significato letterale: vi siete mai chieste perché l’amore si chiama proprio così e chi ha inventato questo termine? L’etimologia della parola amore ci aiuta a comprenderne l’essenza e la potenza. Amore infatti deriva dal greco: la lettera a nel suffisso, alfa in greco, ha valenza privativa e significa quindi ‘senza’, more deriva invece dalla parola ‘mors’ che significa morte. Amore letteralmente significa ‘senza morte’. Eh si perché l’amore, quello vero, riesce ad essere un sentimento eterno, che sconfigge anche la morte. Sapreste trovare un termine migliore che descriva in sé tutta l’essenza dell’amore?