Desiderio sessuale: la musica ad alto volume accende la fiamma

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    Desiderio sessuale: la musica ad alto volume accende la fiamma

    Lo sapevate che se siete amanti della musica ad alto volume, siete maggiormente predisposti a fumare erba, bere molto e fare sesso non protetto? Lo hanno affermato alcuni ricercatori olandesi: se si ascolta con piacere musica ad alto volume si è più inclini a cadere nella leggendaria trappola sesso, droga e rock n’roll. Sembra quindi che la musica ed il desiderio sessuale abbiano un lato oscuro comune…

    Il gruppo di studiosi olandesi in questione ha analizzato i comportamenti di 944 studenti di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Ai giovani in esame è stato chiesto nell’ordine: a che volume solitamente ascoltassero la loro musica, quanto tempo passassero con l’ipod incollato alle orecchie e con quale frequenza si recassero in club, pub e discoteche.

    I risultati hanno evidenziato che se i ragazzi trascorrono più di un’ora al giorno ad ascoltare musica ad un volume superiore agli 89 decibel, sono da considerare come soggetti a rischio. L’unico aspetto che non viene analizzato nello studio è la tipologia di musica incriminabile: non si evidenzia infatti se esiste un genere musicale che in assoluto possa essere più pericoloso di un altro.

    In ogni caso, rimane chiaro ed evidente che i giovani di oggi amano i concerti e coloro che assistono a molti live corrono un rischio sei volte maggiore rispetto ai loro coetanei più silenziosi, di cadere vittime di ubriacature violente e un rischio due volte superiore di fumare erba.

    Inoltre l’ambiente della discoteca con la musica alta e l’alcool che scorre a fiumi diviene il luogo ideale per acquistare sostanze stupefacenti.

    L’intero scenario che si viene a delineare è piuttosto preoccupante: le varie sostanze assunte, la musica che stordisce, costribuiscono al crollo delle inibizioni e all’aumento del desiderio sessuale, favorendo la pratica del sesso non protetto.

    Si verifica una sorta di effetto domino che conduce i giovani in situazioni potenzialmente allarmanti per la loro salute.