Dipendenza sessuale: cos’è e come si riconosce?

Cos'è e come si riconosce la dipendenza sessuale? Si tratta di un disturbo che non va confuso con il sano appetito sessuale perché si tratta di una vera e propria malattia, che induce le persone a dipendere dal sesso, a non riuscire a farne a meno, tanto da compromettere anche altre sfere della vita: dal lavoro alla famiglia.

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    Dipendenza sessuale: cos’è e come si riconosce?

    Cos’è e come si riconosce la dipendenza sessuale? Si tratta di un comportamento sessuale iperattivo che porta chi ne soffre ad abbandonarsi ad eccessi sessuali incontrollabili. Non è una scelta ma una vera e propria dipendenza, di cui si diventa vittime perché la persona affetta non riesce a controllare gli impulsi erotici, che talvolta diventano autodistruttivi. Per riconoscerla e distinguerla da un sano appetito sessuale, magari più acceso del solito, bisogna verificare se la dipendenza dall’eros intacca negativamente altre sfere della propria vita.

    Ipersessualità: le cause

    Secondo la psicologia le cause dell’ipersessualità vanno cercate in problemi di tipo emotivo. Il sesso serve infatti ad anestetizzare la propria vita emotiva in modo inconscio. Ovvero pur di evitare quel genere di sofferenze, la vittima adopera il sesso.

    La dipendenza diventa ossessivo-compulsiva tanto da portare chi ne soffre a cercare continuamente di soddisfare il desiderio, a costo di adottare comportamenti sessuali rischiosi. Ma subito dopo il rapporto, il dipendente sessuale si sente frustrato, rabbioso e spesso prova vergogna e odio per se stesso. Fra l’altro con il passare del tempo non prova nemmeno più reale piacere.

    Maniaci sessuali: come riconoscerli

    Tra i sintomi tipici di chi soffre di dipendenza sessuale ci sono la tendenza a fare frequentemente sesso occasionale con persone sconosciute, anche in condizioni di rischio, per esempio senza preservativi.

    Il dipendente tende ad avere più relazioni erotiche contemporaneamente, può essere propenso al sesso a pagamento e se impegnato in una relazione di coppia, è facile che si dimostri distante. Può inoltre dimostrare dipendenza dalle donne, non riuscendo a farne a meno.

    Esiste anche un test sulle dipendenze sessuali, concepito dal team dello IES, che permette a chi lo sospetta di effettuarlo per capire se il partner ne soffre.

    Ossessioni sessuali: come uscirne

    Come uscire dalle ossessioni sessuali? Purtroppo in Italia non ci sono molti gruppi di auto-aiuto e anche le strutture pubbliche sono mal organizzate perché si tratta di un disturbo poco conosciuto.

    Sicuramente affidarsi al fai da te non è raccomandato perché quando la dipendenza è reale, c’è bisogno di affidarsi a figure esperte, che sappiano indirizzare la vittima verso terapie psicologiche adeguate.

    Dipendenze sessuali: la terapia

    L’ipersessualità come abbiamo visto è un disturbo serio che richiede una terapia specifica. Ma bisogna precisare che ne esistono varie forme, non tutte le vittime hanno bisogno di soddisfare il desiderio con rapporti in carne ed ossa, c’è anchi chi lo fa attraverso il cybersesso o i film porno.

    In ogni caso la vittima pensa continuamente al sesso, organizzandosi per trovare intorno a sè opportunità di sfogo. Tutto ruota intorno a questo bisogno, che non è più una semplice ricerca di piacere, ma una dipendenza che mette in secondo piano qualunque altro ambito, dalla famiglia al lavoro.

    Per quanto riguarda le terapie più efficaci, si ritiene che i trattamenti integrati con terapie di gruppo, la psicoterapia individuale e quella farmacologica siano le vie migliori. Se da un lato la terapia di gruppo allevia i sensi di colpa, la psicoterapia cognitivo-comportamentale consente alla vittima di andare alle origini del problema e trattarlo adeguatamente.