Discriminazioni sessuali: il prete non le dà la comunione perché lesbica

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    Discriminazioni sessuali: il prete non le dà la comunione perché lesbica

    Mentre in Italia ad essere tacciati di fare discriminazioni sessuali sono i politici – basti pensare all’infelice uscita di Angelino Alfano sui matrimoni gay e l’altrettanto infelice replica di Rosi Bindi secondo cui l’unico matrimonio possibile è quello tra eterosessuali – negli Stati Uniti ci pensano i preti.

    Uno in particolare, padre Marcel Guarnizo, che ha rifiutato di dare la comunione ad una ragazza, figlia della donna morta di cui si stava celebrando il funerale presso la parrocchia Saint John Neumann di Gaithersburg, poco a nord di Washington. Il motivo? Semplice. La ragazza è lesbica.

    Barbara Johnson, omosessuale, durante il funerale della madre si è incolonnata insieme a tutti gli altri per ricevere il sacramento della comunione, ma dal celebrante è arrivato un sonoro niet.

    Non posso darti la comunione perché vivi con una donna e questo è peccato secondo la Chiesa‘, si sarebbe subito giustificato il sacerdote, causando l’immediato malcontento su parecchi convenuti alla celebrazione.

    L’Huffington Post riferisce addirittura, l’insorgere di veri e propri momenti di sconvolgimento pubblico in seguito alla palese manifestazione della più vergognosa tra le discriminazioni sessuali di cui potesse macchiarsi un ministro di Dio.

    Secondo il media LGBT Advocate, che riporta il racconto della ragazza, il sacerdote si sarebbe ‘allontanato dall’altare‘ mentre Barbara pronunciava qualche parola di ricordo per sua madre, e non si sarebbe ‘nemmeno presentato al cimitero‘.

    Stupiti? Vi volevo solo ricordare che ad oggi la Chiesa Cattolica nega la comunione persino ai separati.