Donne italiane, tutte come Ruby? Ascoltiamo Carmen Consoli e Roberto Saviano

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    Da giorni si parla di donne nell’ambito della ‘politica’ e della società italiana. Il caso di Ruby Rubacuori, l’annunciata conferenza stampa di una certa Nadia, l’ex igienista del premier Nicole Minetti, diventata consigliere regionale e fidata confidente del premier che si intrufola in commissariato per prendere in affidamento una ragazzina 7 anni più giovane di lei. Annunciati scandali, festini, donne, donnucce e donnette. Perché dobbiamo fare questa figura? Perché una donna colta o con delle prospettive familiari ‘normali’ non può accedere a certi settori? Perché noi ‘normali’ dobbiamo fare la figura delle bacchettone?

    Non siamo politiche, non siamo specializzate in legge o economia, non siamo ballerine, siamo donne, lavoratrici, mamme, appassionate di bellezza, amore e argomenti femminili. Senza nulla togliere alle donnine energiche che non hanno nulla da perdere nel lanciarsi nei mondi più oscuri, credo fermamente che sia uno schiaffo all’onestà mostrare su tutti i giornali quanto sia facile fare soldi proponendosi in maniera dichiaratamente ambigua.

    Suggerisco alle donne di farsi ascoltare, di non cadere in questa ipocrisia. Nei prossimi giorni forse ci sarà una svolta politica, il futuro è molto incerto. Certo è che noi donne dobbiamo avere coscienza del mondo in cui viviamo ed essere presenti e attive, sempre.

    Vi propongo di ascoltare l’ultima canzone di Carmen Consoli AAA Cercasi dedicata proprio a tutte le donne di cui si è parlato negli ultimi … anni, e la parte finale dell’intervento di ieri sera di Roberto Saviano, durante la seconda puntata del programma Vieni Via Con Me, che espone una semplice ed onesta soluzione.

    Roberto Saviano: ‘Tolstoj diceva Non si può asciugare l’acqua con l’acqua, non si può spegnere il fuoco con il fuoco, così non si può distruggere il male con il male, nel momento in cui ognuno di noi non fa il male sta facendo arretrare loro e sta forse sognando un’Italia diversa….’.

    Non è buonismo è onestà. Cosa ne pensate?