Educazione sessuale: a Parigi arriva il ‘kit contraccettivo’ per i liceali

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    Educazione sessuale: a Parigi arriva il ‘kit contraccettivo’ per i liceali

    Un ‘kit contraccettivogratuito sarà a disposizione degli studenti dei licei parigini per qualche mese. Il kit in questione include sei ‘buoni‘ per la consultazione di medici, l’effettuazione di analisi cliniche e l’acquisto in modo rigorosamente anonimo e gratuito di qualsiasi tipo di contraccettivo.

    Saranno circa 159.000 i ragazzi tra i 13 e i 16 anni dell’Ile de France, la regione di Parigi a poter disporre del kit contraccettivo. Si tratta di un’iniziativa volta a contrastare l’alto tasso di incidenza dell’aborto fra le minorenni.

    In Francia, infatti, si registrano oltre 13.000 aborti annuali da parte di minori, come si evince dal rapporto dell’Ispezione generale degli affari sociali (Iglas).

    Lo scopo inoltre è quello di sensibilizzare i giovani nei confronti dell’uso di precauzioni ed evitare di dover ricorrere alla così detta pillola del giorno dopo.

    L’iniziativa, patrocinata dal ministro dell’Educazione francese Luc Chatel ha incontrato favorevoli e contrari.

    La Peep (la più importante federazione di genitori degli studenti delle scuole pubbliche) ad esempio ha criticato pesantemente l’iniziativa, un suo portavoce ha dichiarato che: ‘Non bisogna sostituirsi al ruolo di educatori delle famiglie‘.

    D’altro canto a favore dell’iniziativa si sono pronunciati diversi esponenti politici francesi, a cominciare dall’ex candidata socialista alle presidenziali, Segolene Royale, che l’anno scorso lanciò per prima lo stesso kit nella sua regione, Poitou-Charentes, queste le sue parole: ‘L’informazione dei giovani sulla contraccezione e la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili è ancora troppo debole‘.

    E in Italia? La pillola del giorno dopo ha registrato un vero e proprio boom fra le minorenni. Le donne che prendono la pillola anticoncezionale in Italia, infatti, sono solo il 16% rispetto al 40% di alcuni paesi del nord Europa e il 32% ha dichiarato di utilizzare il coito interrotto come unico metodo per prevenire le gravidanze. Finisce così che nel 22 % del casi i giovani si affidano al coito interrotto, nel 27% al preservativo e solo il 18% alla pillola. Per non parlare delle malattie sessualmente trasmissibili che negli ultimi anni hanno registrato un vero e proprio picco. Guardiamo alla Francia, dunque, e prendiamo esempio!