Eiaculazione precoce femminile: quando la velocista è lei

da , il

    Eiaculazione precoce femminile: quando la velocista è lei

    Si parla tanto di eiaculazione precoce come un problema esclusivamente maschile, ma esiste anche un’eiaculazione precoce femminile. In questo caso però non sempre si tratta di un problema, vediamo di capirne di più.

    Il piacere femminile e i preliminari

    La sessualità femminile è diversa da quella maschile. Gli uomini si aspettano che il piacere femminile debba necessariamente esplodere durante il rapporto vero e proprio, ma questo si verifica solo in una donna su 4.

    La maggioranza delle donne, infatti, raggiunge più facilmente l’orgasmo con la masturbazione piuttosto che con la penetrazione. Proprio per questa ragione più succedere che quando la stimolazione durante i preliminari è eccessiva la donna possa arrivare all’orgasmo prima che si verifichi il rapporto vero e proprio.

    Come affrontare l’eiaculazione precoce femminile

    Come affrontare, dunque, l’eiaculazione precoce femminile? La prima cosa da fare è cercare di comprendere reciprocamente i tempi e i modi della sessualità di ognuno, che non sono universali, ma estremamente soggettivi. All’interno della vita sessuale di coppia, ognuno deve essere nella condizione di poter esprimere le proprie voglie con la massima libertà e senza che l’altro si debba necessariamente assumere la responsabilità della soddisfazione sessuale di entrambi. Essere buoni amanti significa capire le esigenze del partner ed esaudire le sue richieste sessuali, lasciandosi guidare eventualmente se si è in difficoltà…

    Il piacere femminile non consiste solo nell’orgasmo

    La stragrande maggioranza degli uomini è convinta che il piacere femminile si esaurisca nell’orgasmo. In realtà, l’orgasmo delinea semplicemente il punto più alto, ma il piacere femminile non finisce tutto con l’eiaculazione. Pertanto può esistere una soddisfazione femminile che va al di là del mero raggiungimento del piacere fisico, proprio per questo nulla impedisce ad una donna di proseguire un rapporto sessuale anche quando è fisicamente appagata.