Fidanzamento: lo conosci da almeno tre mesi?

da , il

    Fidanzamento: lo conosci da almeno tre mesi?

    A tutte sarà capitato di incontrare l’uomo dei propri sogni e di essere beccate in pieno dal colpo di fulmine: già al secondo appuntamento, spinte dall’entusiasmo lo immaginiamo con i nostri figli in braccio nella nostra splendida casa ch in confronto il mulino bianco sembra uno squallido ritrovo. Ok stop: se le vostre amiche vi ripetono che lo conoscete appena e che gli uomini possono rivelarsi molto diversi da quelli che appaiono inizialmente… Credetegli!

    So già che risponderete che gli uomini non sono tutti uguali e che, guarda caso, voi avete beccato l’eccezione, ma prima di ringraziare la fortuna datevi almeno qualche settimana di tempo. Se non volete assistere impotenti alla trasformazione da Dottor Jekyll e Mr Hyde dovete attenervi alla cosiddetta regola dei tre mesi: prima di novanta giorni vietato fare progetti a lungo termine con un ragazzo. Prima di questa scadenza ricordate che la vostra non è una storia seria ma una conoscenza, che lui non è il vostro fidanzato ma ‘uno che state frequentando’. E’ vero che non si finisce mai di conoscere una persona, ma è innegabile che tre mesi rappresentino il minimo sindacabile. I primi mesi di conoscenza infatti non siamo obiettive: più che vedere la persona con i suoi reali difetti ne immaginiamo una proiezione che il nostro cervello ha costruito e all’inizio della conoscenza tendiamo ad idealizzare il partner. Tre mesi non ci danno la certezza matematica che una persona sia affidabile ma sono il minimo indispensabile per trarre considerazioni su alcuni dettagli importanti nella vita quotidiana: cancella gli appuntamenti all’ultimo minuto? E’ spesso irraggiungibile? Ti chiama davvero quando dice che lo avrebbe fatto? C’è sintonia a letto? E’ un potenziale serial killer o una possibile spia russa? Insomma non considerate una persona il vostro fidanzato prima di conoscere almeno questi aspetti base.