Fidanzata perfetta: è una tecnica giusta per tenersi un uomo?

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    Fidanzata perfetta: è una tecnica giusta per tenersi un uomo?

    Molte donne ritengono che giocare il ruolo della fidanzata perfetta sia una strategia efficace per tenersi stretto un uomo ma non sempre è così. Essere perfette ma prevedibili, senza colpi di scena, può significare essere noiose. Si tratta di una tentazione in cui è facile cadere, specialmente all’inizio di una storia: si cerca di essere al tempo stesso sexy, premurose e divertenti, insomma apparentemente una superwoman senza difetti.

    Ma la volontà di cambiare deve nascere dalla donna stessa: impersonificare il ruolo dell’eroina senza macchia dopo alcuni mesi può risultare davvero soffocante. L’obiettivo quando si conosce un uomo non deve essere quello di piacergli a tutti i costi ma di piacergli per quello che siamo. La donna perfetta si adatta alla tipologia di uomo: è estremamente disponibile e mai gelosa con il latin lover, pulisce casa al ragazzo disordinato che vive da solo e così via. Molte si adeguano ad ogni suo gusto lasciando che sia lui a decidere dove andare, cosa fare e in che posizione fare l’amore. Insomma una sorta di bambolina di cristallo che non dà problemi e non sporca: ma il giochino all’inizio senza impegno diventa alla lunga inevitabilmente noioso e soffocante. Quando ci chiediamo perché molte donne single apparentemente perfette non riescono a trovare la persona giusta spesso il motivo è proprio questo. Gli uomini cercano una donna vera, anche se imperfetta e a volte rompiscatole. Una persona poco propositiva non è stimolante mentre il vantaggio di essere in due dovrebbe essere proprio quello di confrontarsi e di crescere insieme.