Fine di un amore: come chiudere una relazione nata in ufficio

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    Fine di un amore: come chiudere una relazione nata in ufficio

    La relazione d’ufficio comincia con così tanta passione, promette fuoco e fiamme, sembra dover sbocciare, ma poi può anche accadere che il sentimento si spenga e non si provino più le emozioni iniziali, probabilmente dettate dal rapporto proibito, segreto. Questa è forse la parte più eccitante, ma quando ci si trova a dover affrontare la fine di un amore del genere, accesosi e spentosi molto rapidamente, bisogna agire con cautela, dopotutto ci si trova in un ambiente professionale e non si può agire d’impulso. È importante seguire delle regole di buonsenso per rendere la propria esistenza, e quella dell’ex partner, più semplice all’interno dell’ambiente lavorativo.

    Innanzitutto siate discrete, in qualsiasi circostanza, non fate in modo che il vostro rapporto diventi un pettegolezzo da pausa pranzo; non lamentatevi con gli altri colleghi e cercate di mantenere i dettagli nascosti, o per lo meno vaghi. Anche se non c’è più sentimento, questo non vuol dire che bisogna mettere l’altra persona alla gogna dell’intero ufficio.

    Troncate la relazione di persona, parlando, a quattr’occhi, non rivolgetevi ad e-mail o a messaggi di testo, sarebbe davvero di cattivo gusto e denoterebbe una superficialità incredibile. Uscitene a testa alta.

    Cercate anche di non trascinare il rapporto troppo a lungo se vedete che le cose non vanno più bene; l’amore, o la passione, sono sentimenti genuini, quindi fingerli o imporseli renderebbe tutto falso e di conseguenza più difficile. Fatevi, e fategli, un favore: agite subito, prima che capi e colleghi si accorgano della vostra relazione.

    Infine, restate professionali, mantenete la buona educazione anche se portate rancore, altrimenti mettereste in difficoltà gli altri colleghi, che si troverebbero a doversi schierare per l’uno o per l’altra.