Frutti fallici vietati alle donne islamiche: è peccato!

da , il

    Frutti fallici vietati alle donne islamiche: è peccato!

    E’ giunta dall’ambiente islamico l’ennesima notizia che ha dell’incredibile: cetrioli, banane, zucchine e carote, sono frutti fallici, i nuovi frutti del peccato, quindi le donne non devono assolutamente entrarci in contatto. E’ quanto sostiene un presunto sceicco, per ora rimasto anonimo, di religione islamica: ‘Le donne non dovrebbero nemmeno avvicinarsi a certi ortaggi e a certa frutta di forma fallica, questi potrebbero indurre loro ad avere pensieri di natura sessuale….e questo è peccato!’.

    L’uomo residente in Europa è stato subito denunciato, per le sue aberranti dichiarazioni, dal quotidiano El-Senousa.

    L’uomo ha inoltre stilato una sorta di vademecum da utilizzare qualora alcune donne non vogliano rinunciare a nutrirsi dei frutti incriminati: ‘Se proprio le donne islamiche non possono fare a meno dei frutti fallici dovranno nutrirsene in presenza di un uomo legato a loro da uno stretto grado di parentela, quale un padre oppure il marito. La figura maschile avrà il compito di ridurre in piccoli pezzetti il frutto o l’ortaggio, di modo che non ricordi in alcun modo la forma originaria e che quindi non possa indurre la donna ad alcun pensiero peccaminoso di carattere sessuale’.

    Alla tremenda dichiarazione del presunto sceicco islamico, i giornalisti hanno risposto con un certo tono ironico domandando se avesse già pensato ad un piano d’azione per quando le donne devono fare la spesa.

    Non è peccaminoso anche soltanto comprare questi simboli del peccato? Del resto la forma è sempre quella, chiara ed evidente, quindi anche solo acquistandoli il perverso pensiero sessuale potrebbe comunque stuzzicare le insalubri menti delle donne…

    La risposta del religioso?

    Questa è una questione tra le donne e Dio’.