Gelosia ossessiva: colpisce anche gli anziani

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    Gelosia ossessiva: colpisce anche gli anziani

    Si parla spesso della gelosia ossessiva che rovina i sentimenti: in genere il quadro che si immagina è quello di un giovane divorato dalla passione e fuori controllo. Si tende infatti ad associare la gelosia morbosa con l’inesperienza dettata dalla giovane età. In realtà ciò non è corretto: la gelosia, anche quella dalla forma ossessiva, non è affatto un sentimento da cui gli anziani sono immuni.

    A ricordarlo è Stefano Pallanti, professore di psichiatria dell’università di Firenze, dopo i recenti fatti di cronaca di Genova dove un uomo anziano, per gelosia, ha ucciso due vicini e la moglie, e poi si suicidato. Il sentimento di possessività può trasformare in Otello sospettoso un giovane così come un anziano: questo tipo di gelosia infatti non ha nulla a che vedere con il rapporto di coppia o con elementi razionali e oggettivi ma è il campanello d’allarme di disturbi di tipo psicologico. Questi casi non andrebbero mai sottovalutati proprio per evitare tragiche degenerazioni. Eppure, come sottolinea lo stesso Pallanti, difficilmente un ottantenne che diventa improvvisamente geloso della moglie viene indirizzato da uno specialista. Sotto alcuni punti di vista anzi la gelosia è più comune negli anziani: nella terza età comincia infatti un processo di decadimento neurologico che alimenta il sospetto e gli atteggiamenti ossessivi. A scatenare la gelosia ossessiva nei più giovani invece sono a volte abuso di alcol e droghe ma anche terapie ormonali, come la pillola anticoncezionale per le donne. Insomma non è detto che gelosi si nasce, ci si può anche diventare e può accadere a qualsiasi età.