Gelosia patologica: creare profili falsi su facebook per tentare il partner?

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    Gelosia patologica: creare profili falsi su facebook per tentare il partner?

    Solo in Italia Facebook ha al suo attivo più di dieci milioni di utenti: ma quanti di questi sono falsi? Sicuramente il social network ha un grande successo ma è impressionante il numero di profili falsi che vengono registrati di continuo. Il motivo? La gelosia! Si crea un account fasullo, secondo i canoni che ci servono, si contatta il proprio partner e si cerca di sedurlo virtualmente mettendo alla prova la sua fedeltà. Per i gelosi cronici Facebook è uno strumento prezioso ma al tempo stesso una tortura: in generale la tecnologia ci permette di controllare il partner più facilmente ma in questo modo si cade poi inevitabilmente in un circolo vizioso fatto di sospetti e paure.

    Il metodo più diffuso è quello di non rivelare la propria identità per un po’, cercando di spingere la situazione al limite, fino ad esempio a proporre un appuntamento. Ma c’è perfino chi pensa a dei software spia da installare sul pc del proprio partner per controllare le sue chat e la sua casella email. Attenzione però: questa gelosia ossessiva può sfociare senza controllo in una forma paranoica. In questo modo si inquina un rapporto senza contare che si tratta di trucchi subdoli: voi rifiutereste l’amicizia a Brad Pitt se vi contattasse? Si perché noi donne sappiamo essere malefiche e per tentarlo usiamo mezzi pesanti: una sorta di modella russa che nel tempo libero fa la scienziata e che magari è anche giocatrice di calcio professionista! Insomma una specie di donna perfetta che non fa altro che provocarlo! Non vi sembra un po’ poco sportiva come prova di fedeltà? Cerchiamo di usare la tecnologia come un’arma a favore della coppia, ad esempio per rendere più facile la comunicazione quando si è costretti a stare lontani, e non facciamo di Facebook un motivo di discussione e allontanamento.