Gemiti femminili: non rappresentano l’apice del piacere

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    Gemiti femminili: non rappresentano l’apice del piacere

    Gli studi scientifici o presunti tali sul mondo del sesso non smetteranno mai di stupirci e anche di farci sorridere. Dopo l’incredibile scoperta delle potenzialità nascoste di facebook, quale donatore di piacere sessuale, l’ultima novità in materia riguarda i gemiti femminili. Pare che quei suoni hot tanto apprezzati dai nostri maschietti, non rappresentino l’apice del piacere. Uno studio inglese avrebbe smentito tale convinzione (maschilista) dimostrando che i gemiti femminili spesso hanno molteplici significati.

    I ricercatori in questione hanno analizzato 71 donne di età compresa tra i 18 e i 48 anni: ne è emerso che i gemiti e gli urletti sull’incipit di un rapporto amoroso sono, in alcuni casi, il risultato dei preliminari che, se ben eseguiti, permettono alla donna di raggiungere un alto livello di eccitazione. La maggior parte delle volte invece la verità è un’altra.

    In termini numerici si evince che il 66% delle donne analizzate utilizza i gemiti per motivi ben lontani dalla pura percezione del piacere ovvero per accelerare il raggiungimento dell’orgasmo da parte del partner; l’87% urlerebbe di proposito per gratificare l’ego maschile del proprio uomo.

    E’ emerso inoltre che di sovente i gemiti femminili servirebbero per annientare la noia (evidentemente di un rapporto molto poco gratificante), per sconfiggere lo stress o il disagio.

    Un’altra ragione, forse la meno deludente, è quella che vede l’utilizzo dei suoni come mezzo di comunicazione per lasciar intendere al proprio compagno, cosa piace e cosa proprio non va. Questa ci sembra una mossa intelligente…certo, l’uomo dovrebbe imparare a coglierne l’esatto significato, per sfruttare al meglio la situazione.

    Infine, per dirla tutta, proprio nessuna donna tra quelle studiate ha ammesso di urlare per mero piacere sessuale!

    Dallo studio britannico non emergerebbe nemmeno la possibilità che il gemito femminile rifletta un momento di estremo piacere e ciò, a nostro avviso, è un’esasperazione.

    Certamente sono molte le situazioni in cui i suoni da camera assumono tutta un’altra accezione da quella del piacere puro ma è altresì vero che talvolta esprimere anche l’orgasmo. Non credete?