Gli amori a distanza funzionano?

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    Gli amori a distanza funzionano?

    Estate, si va in vacanza e ci si innamora. Capita, ma poi gli amori a distanza funzionano? Quante volte dopo avere intrapreso una storia estiva, magari in un luogo di villeggiatura lontanissimo rispetto a dove abitiamo ce lo siamo domandati.

    Secondo un recente sondaggio condotto dal club per single di Eliana Monti il 67% dei single che intrattiene un’avventura estiva lo fa con una persona che proviene da un’altra città italiana. Ma finita la vacanza, ognuno torna a casa sua. Che succede a questo punto? Gli amori a distanza funzionano o soccombono?

    Oggi la la tecnologia, indubbiamente aiuta: cellulari, chat, social network contribuiscono a mantenere il legame, ma a mettere a dura prova il funzionamento degli amori a distanza sarebbero ancora le differenze di abitudini e di stile di vita che si registrano fra una regione e un’altra, soprattutto fra nord e sud.

    Il 78% di chi ha vissuto un amore a distanza ha dichiarato di avere avvertito profonde differenze culturali, soprattutto per quanto riguarda chi ha vissuto un amore interregionale. E sapete dove si evincono le maggiori differenze? A tavola (secondo il 52% delle risposte). Seguono poi le diverse abitudini che riguardano la gestione del tempo e degli orari, indicate come ‘elemento di distanza nella coppia‘ dal 24% degli intervistati. Se si tratta di una coppia Nord-Sud, il 10% del campione ha indicato fra i nodi problematici il modo di vivere le festività, la loro importanza e il modo di trascorrerle. L’8% degli intervistati ha riscontrato un diverso approccio nelle relazioni sociali. La cordialità tipica dei cittadini del Sud Italia può in qualche caso non piacere a un partner del Nord, magari geloso. Allo stesso modo la riservatezza dei settentrionali, può essere interpretata come freddezza dai meridionali.

    Non è facile gestire una relazione con chi ha un background culturale diverso dal nostro. Basta poco infatti a trasformare una cena romantica in una lite causata dalla scelta tra la cotoletta milanese e il baccalà napoletano. Allo stesso modo sarà difficile conciliare un pranzo tra un residente al Nord che ama mangiare alle 12 e uno del Sud che, invece, sceglie di sedersi a tavola non prima delle 14‘, spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Ma non c’è nessuna speranza, dunque, per questi amori a distanza? A noi romantiche, sarà banale, ma piace pensare, che se si tratta di amore vero e non di un semplice flirt estivo sopravviverà ad ogni ostacolo, compreso quello delle differenze culturali che per quanto importanti non sono certo insormontabili!