I consigli di zia Epp alle donne di oggi, consigli sul sesso dall’epoca vittoriana

da , il

    I consigli di zia Epp alle donne di oggi, consigli sul sesso dall’epoca vittoriana

    I consigli di zia Epp alle donne di oggi (Sonzogno, 188 pag, € 16,50) è il quaderno privato di Victoria Elspeth Marr, una lady vittoriana realmente esistita, che impartisce lezioni di vita attraverso gli appunti raccolti dal nipote Christopher, mescolando il buon senso di una volta, spirito moderno, intelligenza e un pizzico di anarchia nel commentare i più svariati argomenti, sesso compreso.

    Dall’adulterio alla castità, dai preliminarialle malattie veneree, eccone alcuni estratti.

    Adulterio.
Non vi è nulla di male nell’adulterio, se il matrimonio è una camera delle torture o un deserto arido.

    Afrodisiaci. Più di tutto gli uomini sono attratti dai profumi vaginali [...]. Puoi anche inumidirvi leggermente un fazzoletto, che terrai tra gli abiti. [...] Tuttavia non svelare mai il tuo segreto, perché il potere e l’autorità naturale che ne derivano ti renderanno irresistibile per qualsiasi uomo.

    Astinenza. Con l’astinenza il cuore si allarga e anche il sibarita più ostinato o l’allegro bon viveur ne apprezzeranno le virtù, insieme al rinnovato piacere per quel che si sono negati. [...] La gioia dell’indulgenza ritrovata sarà enorme, addirittura travolgente. Astenersi da un piacere d’amore è fondamentale, perché si sa che l’abitudine rovina l’appetito. Il costante rifiuto, in special modo dei piaceri della carne, è malsano, inibisce l’esperienza ed è un crimine contro la vita.

    Castità. Quanto a te, una cosa devi capire: la castità è una condizione dello spirito o della mente, non del corpo. Non confonderla con la verginità.

    Membro flaccido. Non devi temere che il suo corpo si sia stancato del tuo: la maggior parte degli uomini desidera quasi sempre il rapporto sessuale. [...] Il limite non sta nel desiderio ma nella prestazione. E se il tuo desiderio è forte o vuoi metterlo a suo agio, fa’ ciò che la natura ti suggerisce e troverai il modo di renderlo pronto per te.

    Post-coitale, tristezza. Va detto che molto dipende dal coito stesso e dai partecipanti. [...] Certo, dopo il rapporto potrebbe prenderti una certa tristesse, è una sensazione naturale quando il controllo ti sfugge. Cos’è altrimenti il paradiso? Ma se con il rapporto non proverai un appagamento infinito - altro che tristezza! – allora cambia compagno di letto.

    Preliminari. Per molti uomini consistono semplicemente nel tirarsi giù i pantaloni. Tuttavia una grande opera dovrebbe essere preceduta da una splendida ouverture. E ricordati che tu non sei solo uno strumento, bensì anche un musicista. Suonate insieme, e tenete il tempo, questo è quel che conta.

    Rapporto sessuale. Prima del matrimonio è chiamato fornicazione, tuttavia gli amanti lo praticano con una certa frequenza e necessità. Il rapporto, infatti, sigilla l’alleanza, corrobora l’unione, è un forte cemento per i cuori. [...] Del sesso abbiamo bisogno: prima di tutto per procreare [...] e poi per il piacere. [...] Cosa sarebbe la vita senza sesso? Una vera noia.

    Rapporto sessuale durante le mestruazioni. Se durante questo periodo uno dei due, o entrambi, desiderasse avere un rapporto, assicurati di stendere un telo grande e spesso sulle lenzuola dove giacerete. [...] Se nessuno dei due desidera un rapporto, ma uno o entrambi, volesse un po’ lasciarsi andare, segui le tue inclinazioni, e fai tutto quel che la natura ti suggerisce: non sarà sbagliato.

    Malattie veneree. Se vuoi essere certa di evitarle devi usare il metodo preventivo in assoluto: la totale astinenza dai rapporti sessuali, sia con gli uomini che con le donne. Essendo però l’astinenza contro natura, una scelta meno estrema potrebbe essere la scelta oculata del compagno.