Il trainer del sesso: l’ultima trovata made in Usa

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    Il trainer del sesso: l’ultima trovata made in Usa

    Il trainer del sesso, l’ultima trovata made in Usa sbarca anche da noi per la felicità di tutte le coppie con difficoltà sotto le lenzuola. Trattasi di un professionista dell’eros in grado di migliorare la vita sessuale dei clienti, elargendo preziosi consigli e seguendoli passo dopo passo. Un vero e proprio allenatore che garantirebbe ottimi risultati in breve tempo, purché siate disposti a farvi seguire anche in camera da letto!

    Il personal trainer del sesso

    Una tendenza che spopola da tempo negli Usa, sbarcata da poco in Italia. Purtroppo le statistiche riportano dati sconfortanti in materia di soddisfazione erotica femminile, e non solo. Basti pensare che il 76% delle donne dichiara di avere orgasmi della durata massima di 6 secondi e l’11% non ne avrebbe mai provato uno. Ma se finora il problema sembrava irrisolvibile, oggi non lo è più, merito del personal trainer del sesso, consulente professionista che anziché elargire consigli sulla forma fisica, aiuta a migliorare sotto il profilo della soddisfazione sessuale. La novità è che il sex coach non si limita a fornire suggerimenti ma segue la clientela dal vivo, garantendo in virtù di ciò ottimi risultati in brevissimo tempo. Sempre che si sia disposti a farsi guardare nel mentre…

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    I sex coach più famosi

    Tra i nomi più celebri a livello internazionale, Eric Amaranth, sex coach che dopo una lunga gavetta si è messo in proprio divenendo in breve tempo uno dei massimi esponenti della professione. Ma se negli Usa e in Nord Europa è un pullulare di allenatori del sesso, qui in Italia siamo solo agli inizi. Precursori in tal senso la showgirl Justin Mattera, autrice di un libro infarcito di consigli erotici, e i tanti sex tutorial di autori più o meno noti che popolano il web. I consigli per fare bene l’amore variano a seconda dei punti di vista e della professionalità ma il succo è sempre lo stesso: fare squadra, pianificare in anticipo i momenti dedicati al piacere, valutare reciprocamente le prestazioni con feedback, lasciarsi andare mettendo in standby la mente, evitare di farsi condizionare da freni inibitori, dedicarsi agli allenamenti il più spesso possibile.