Infertilità di coppia: quando diventa un problema di relazione

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    Infertilità di coppia: quando diventa un problema di relazione

    Infertilità di coppia, quando diventa un problema di relazione. Le difficoltà procreative sono sempre esistite ma oggi se ne parla più che mai, complice la possibilità di far fronte al problema grazie alle recenti scoperte scientifiche. Un passo avanti notevole che però non garantisce la riuscita perché la nascita di un bambino dipende solo in parte da cause di natura organica. I blocchi psicologici influiscono sull’infertilità più di quanto si sia disposti ad ammettere e l’infertilità, allo stesso modo, si riversa sulla coppia compromettendone la stabilità emotiva.

    L’infertilità compromette la relazione

    Una diagnosi di infertilità è come un fulmine a ciel sereno, inaspettato e destabilizzante, specialmente quando non si è disposti a farsene una ragione. La scienza viene in aiuto ma non garantisce risultati per tutti, soprattutto se la coppia o i singoli individui che la compongono sono frenati, inconsciamente, da blocchi di natura psicologica. Blocchi che da un lato impediscono la procreazione e dall’altro si insinuano nella relazione stessa per distruggerla.

    L’impossibilità di avere figli sfocia così in una vera e propria crisi esistenziale che si manifesta attraverso il disagio emotivo, psicosociale e sessuale. Stress, perdita di fiducia nelle proprie capacità, ansia da prestazione sono tratti comuni delle coppie infertili così come il senso di colpa che diventa accusa verso se stessi o magari verso il partner. Un meccanismo perverso, un circolo vizioso che può portare alla crisi di coppia a meno che non si impari ad accettare le componenti emotive, soprattutto quelle negative, trovando il coraggio di affrontarle con complicità.

    Il rapporto sessuale è a rischio

    L’intimità è una componente essenziale di ogni rapporto di coppia, un momento di condivisione profonda, un’occasione di incontro fisico e spirituale. Fare l’amore per obbligo, trasformare il sesso in un atto meccanico ridotto alla sola funzione procreativa, è il primo passo per non riuscire nell’intento, senza contare le conseguenze psicologiche che ciò comporta per la relazione stessa. Quando il sesso diventa un obbligo e i risultati tardano ad arrivare la coppia ne risulta compromessa ed è allora che deve trovare il coraggio di chiedere aiuto, di parlarsi e riscoprirsi onde evitare un drastico peggioramento della situazione e un reciproco allontanamento.