Infibulazione: la Gran Bretagna dice sì

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    Infibulazione: la Gran Bretagna dice sì

    In Italia, come in molti altri paesi europei l’infibulazione è un reato, purtroppo non in Gran Bretagna, dove i migranti decidono di portare le proprie figlie per far si che venga loro praticata la barbara mutilazione genitale. La notizia ha certamente dell’incredibile, quando si parla di infibulazione si pensa ai paesi del terzo mondo, non certo ad un paese evoluto come la Gran Bretagna. In realtà una spiegazione esiste: la ragione per cui il Regno Unito permette legalmente questa pratica è che ritiene debbano essere rispettate le tradizioni e le usanze di ogni etnia.

    Ecco spiegato il motivo per cui numerose famiglie afro si spostano dalla Francia in Inghilterra per far sì che venga praticata l’infibulazione alle proprie bambine.

    Isabelle Gillette-Faye, direttore del gruppo francese GAMS, è venuta a conoscenza della difficile storia di alcune ragazze che sono state portate da Parigi a Londra proprio per essere ‘operate’.

    ‘Si incontrano per mutilare le bambine come se fosse una festa e le ragazze sono felici finché non si rendono conto di cosa succede’, ha raccontato Yahaya Amina, 18 anni, somala che risiede a Bristol.

    In Francia ciò non è possibile, il governo ritiene che ogni etnia presente sul territorio debba attenersi alla legislatura, alle tradizioni e alla cultura del paese che li ospita. A tal proposito e per evitare che l’infibulazione venga praticata clandestinamente, i medici controllano i genitali delle bambine a partire già dai sei anni di vita.

    Al momento si stima che ci siano circa 20mila bambine a rischio di essere trasportate in Gran Bretagna per subire questa orribile mutilazione genitale. La BBC ha addirittura scoperto che nel Regno Unito le fanciulle vengono operate anche in sessioni di gruppo.

    Non dimentichiamo che l’infibulazione non è soltanto un fatto culturale, è a tutti gli effetti una mutilazione genitale che comporta l’asportazione più o meno totale della vulva. La pratica purtroppo non è esente da rischi: dolori atroci nei rapporti sessuali, durante il parto e in casi più gravi, soprattutto se viene praticata clandestinamente, esiste un alto rischio di infezioni che può condurre anche alla morte.

    Fermiamo la brutalità, stop all’infibulazione.