Io ti salverò: attenzione a non cadere nella sindrome della crocerossina

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    Io ti salverò: attenzione a non cadere nella sindrome della crocerossina

    A differenza di quanto si possa pensare nelle relazioni sentimentali non sempre è facile vivere i sentimenti in modo sano, senza soffocare o danneggiare la personalità dell’altro. Ad esempio l’uomo è spesso attratto da donne aggressive e dominatrici, per poi trovare invece rifugio in rapporti più rassicuranti in cui la donna diventa una figura quasi materna.

    Se amare una persona vuol dire ovviamente anche prendersi cura di lei quando questa attenzione diventa un modo per creare co-dipendenza affettivo assistenziale si rischia di degenerare in un rapporto non equilibrato che spesso porta a risultati diversi da quelli sperati. A cadere nella cosiddetta ‘sindrome della crocerossina’ sono solitamente donne molto devote, che amano tantissimo il partner ma lo fanno in modo sbagliato. Nel tentativo di salvarlo dai suoi problemi e dai suoi difetti lo coccolano in maniera devota, quasi materna. In questo modo però, seppur involontariamente, gli impediscono di trovare la ragione per cambiare, lo stimolo a migliorarsi. Spesso questi uomini hanno caratteri difficili: la donna se ne innamora proprio perché cresce in lei l’idea di tirarne fuori il meglio, anche a danno della propria persona, che spesso in questi rapporti viene sfruttata o umiliata. In altri casi invece si tratta di eterni infantili, vittime della sindrome di Peter Pan: la donna, proteggendolo dal mondo degli adulti, lo intrappola in una campana di vetro, assumendo sul proprio carico tutte le incombenze e le difficoltà della vita. Una recente ricerca ha infatti dimostrato che ad essere più longevi e produttivi sono i rapporti in cui l’uomo e la donna collaborano, nelle grandi cose così come nelle faccende quotidiane. E’ importante infatti che ognuno diventi un punto di riferimento dell’altro ma senza dipenderne o annullarsi. Prima di impegnarsi a salvare gli altri bisogna rispettare e voler bene a se stessi.