La gelosia nella storia, nell’arte e nella letteratura

da , il

    La gelosia nella storia, nell’arte e nella letteratura

    Quando nasce la gelosia? Se pensate che sia un sentimento frutto della società moderna, che rende l’uomo insicuro, vi sbagliate: da secoli la storia, l’arte e la letteratura raccontano storie esemplari di gelosia e di vendette d’amore. E’ interessante però vedere come si è evoluto negli anni questo concetto. La gelosia è infatti da sempre un tema ricorrente nelle rappresentazioni artistiche. Per ricercare le origini del sentimento della gelosia bisogna tornare molto indietro nel tempo: già gli Dei greci erano gelosi.

    Tra i grandi gelosi della storia spicca sicuramente Otello, curante forse più del suo amor proprio che del tradimento di Desdemona. Il tradimento implica una sfida tra Otello e Iago. Per il personaggio di Otello gelosia è sinonimo di possessività: il fastidio nasce dalla paura di veder disonorata la sua figura di uomo fiero e impassibile. Tradimento e disonore sono un binomio tipico tramandato dalla storia e ancora insito in alcune culture più arcaiche. Shakespeare conosceva bene il sentimento della gelosia che, proprio nell’Otello descrive come ‘un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre’. Ma la gelosia non è certo un problema esclusivo degli uomini: Fedra è l’esempio antico più eclatante della gelosia al femminile. E’ una donna che ama con tutta se stessa tanto da preferire rinunciare a vivere piuttosto che accettare di restare senza l’amato. Spinta da meccanismi interiori che non è in grado di controllare arriva perfino ad inventare infamie sul conto dell’uomo che ama, forse per un sottile senso di vendetta.