La gelosia non ha età

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    La gelosia non ha età

    Pensavate che la gelosia si placasse con l’avanzare degli anni? Niente di più falso, pur portando giudizio chi soffre di gelosia, magari retroattiva, da giovane continua imperterrito anche con il passare degli anni. l’Associazione italiana di psicogeriatria non ha dubbi in merito, sono due milioni gli italiani con più di 65 anni ad essere geloso, e per gelosia non intendiamo quella sana e leggera, ma quella paranoica, quando si origliano le telefonate del partner, le conversazioni o quando un semplice dettaglio estrapolato dal contesto diventa tragedia e tradimento.

    La gelosia non ha età, e soprattutto non diminuisce con il passare degli anni, tanto da diventare, in un caso su dieci, patologica e poter sfociare in gesti estremi. E’ sempre l’uomo ad essere più geloso anche dopo i 60, gli uomini over 60 hanno, più delle donne, pensieri ossessivi relativi all’amata e piu’ fragili di fronte all’ipotesi di un abbandono o un tradimento, che minerebbe dalle fondamenta la loro autostima gia’ traballante per il passare del tempo e l’affievolirsi delle capacita’ fisiche.

    Pare che la vecchiaia non faccia altro che rinforzare le caratteristiche che ci distinguono da giovani, generoso, più generoso, mite, più mite, geloso, più geloso. Nella maggioranza dei casi comunque e per fortuna la gelosia è lieve, spesso alla base di tale gelosia c’è la sessualità, il sesso per l’uomo over 65 dovrebbe essere più intenso , espressione della sua virilità, mentre per le donne over 60 il sesso è complicità, e in assenza totale di gelosia. Da questo alle prime incomprensioni il passo è breve, ma per fortuna i patologici sono pochi, giovani o anziani che siano.