Lasciare il fidanzato: alcune donne hanno bisogno dell’uomo ponte per trovare il coraggio

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    Lasciare il fidanzato: alcune donne hanno bisogno dell’uomo ponte per trovare il coraggio

    Quante donne conoscete ‘incastrate’ in storie senza futuro? Spesso trascinano rapporti ormai logori un po’ per abitudine, un po’ per noia ma soprattutto per la paura di restare sole. Sono le ‘eterne fidanzate’, quelle abituate ad avere un partner che lo sostenga dai tempi dei primi fidanzatini delle scuole medie. Da allora non hanno mai trascorso più di qualche giorno da single anzi in molti casi accavallano temporalmente il rapporto che si chiude con quello nuovo che inizia rischiando anche di essere considerate ragazze facili. Ma perché si comportano così? Cosa cercano?

    Queste donne hanno serie difficoltà a chiudere un rapporto se non hanno la certezza di un nuovo uomo affianco: quest’ultimo viene definito, proprio per la sua funzione di passaggio e cambiamento, ‘uomo-ponte’. E’ lo stimolo per mollare tutto che le donne fragili e insicure non riescono a trovare dentro se stesse. Fino all’incontro con questo salvatore questa tipologia di donne si racconta gli alibi più assurdi per non lasciare il proprio fidanzato: perchè piace ai genitori, è affidabile, è buono etc. Poi un altro uomo riaccende dentro di loro la scintilla della passione e ricordano improvvisamente di essere persone dotate di emozioni. Ad un tratto tutto quello che sembrava sufficiente per sopravvivere appare sbiadito e insignificante perché con l’uomo ponte ci si sente vive. Ma è tutto così facile? Assolutamente no: affidarsi ad un’altra persona per evitare di assumersi la responsabilità delle proprie scelte è rischioso. Quasi mai l’uomo ponte è l’amore eterno: alcune accettano la fine di quest’avventura, soddisfatte di aver trovato indirettamente la forza di cambiare, ma altre rischiano di tornare sui vecchi passi autoconvincendosi che hanno lasciato ‘l’amore della loro vita’ per una sbandata.