Le zone erogene maschili: conoscerle per farlo impazzire

da , il

    Le zone erogene maschili: conoscerle per farlo impazzire

    Se desiderate che il vostro uomo impazzisca sotto le lenzuola ecco qualche consiglio utile per trovare e stimolare le sue zone erogene. Le zone erogene sono parti del corpo ricche di terminazioni nervose che stimolate possono far aumentare l’eccitazione prima di un rapporto sessuale o addirittura far raggiungere l’orgasmo.

    La maggioranza delle zone erogene maschili si trova in prossimità degli organi sessuali. Non esiste una lista delle zone erogene, ogni donna deve giocare con il proprio compagno e trovare le parti del suo corpo che aumentano il piacere sessuale. Tuttavia esistono delle parti più sensibili che se stimolate con baci e carezze faranno andare il vostro compagno in paradiso. Il pene è una zona erogena molto sensibile alla carezze e al sesso orale. Le zone più sensibili sono la base del pene e la corona, il bordo che separa il glande dall’asta. Il glande, ovvero la parte superiore del pene, è considerata la zona erogena maschile più sensibile in assoluto. Anche i testicoli se accarezzati con delicatezza possono procurare forte piacere. Il perineo, zona erogena situata tra il pene e l’ano, può essere stimolata con mani o lingua per aumentare il piacere. Le natiche, se accarezzate soprattutto nella regione del solco, provocano forte piacere. Il poco conosciuto Punto L, che si trova alla radice del pene; per stimolare il Punto L, analogo al Punto G femminile, bisogna esercitare una leggera pressione tra i testicoli e l’ano o una penetrazione anale. I capezzoli sono zone erogene molto sensibili, negli uomini come nelle donne, baciateli, accarezzateli o sfiorateli con i capelli. Anche la nuca e le spalle sono zone sensibili, con un massaggio rilassante e un olio profumato il vostro compagno perderà sicuramente la testa.