L’importanza delle dimensioni per la donna

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    L’importanza delle dimensioni per la donna

    Un recente studio universitario dimostra che le dimensioni dell’organo sessuale maschile rivestono un’importanza decisiva per la scelta di un uomo da parte delle donne. Oltre all’altezza e alla forma del corpo, le donne che hanno partecipato all’esperimento hanno scelto, anche involontariamente, il proprio partner ideale proprio in base alle dimensioni del pene. E’ anche, e forse soprattutto, in base alla misura del membro che si determina quindi, il fascino di un maschio.

    Gli studiosi volevano capire quanto contano veramente le dimensioni nel giudizio di una donna, argomento spesso dominante nella cultura di massa – spiega uno degli studiosi, Brian Mautz – “e per la prima volta siamo riusciti a studiarlo senza chiederlo direttamente alle donne ma desumendolo in modo indiretto grazie alle figure maschili proposte loro. Lo studio dimostra in modo obiettivo che le dimensioni del pene giocano un ruolo importante nel determinare quanto un maschio è attraente“. Insomma, se per tradire pare che le dimensioni svolgano un ruolo secondario, per la scelta del proprio partner fisso, invece, sono essenziali.

    A proposito dello studio pubblicato su PNAS, la rivista dell’accademia di ricerche degli Stati Uniti, ancora Brian Mautz dell’Università di Ottawa, ci spiega nel dettaglio come è stata condotta la ricerca: ‘Abbiamo misurato quanto sono importanti diversi aspetti del corpo maschile (altezza, girovita, ampiezza delle spalle, dimensioni del pene etc) nel determinare quanto risulta attraente un uomo nel suo complesso‘.

    Per studiare l’importanza delle dimensioni, spiega l’altro autore, Michael Jennions dell’Australian National University (ANU), ‘abbiamo usato un range di misure basato su un ampio studio italiano su 3300 maschi pubblicato nel 2001 sulla rivista European Urology. La misura più grande che abbiamo testato (13 cm “a riposo”) è risultata la più attrattiva nel nostro studio, ma la relazione da noi individuata tra dimensioni e grado di attrazione ci dice che un pene ancora più grande sarebbe ancora più attraente‘.

    La ricerca ha coinvolto 105 donne che non sapevano quali tratti fisici erano presi in esame, dovevano solo dire in pochissimi secondi quanto fosse attraente ciascun uomo presentato loro. Ogni soggetto era stato costruito ad hoc dai ricercatori in 3D e dimensioni naturali. Dopo le analisi, è emerso che sono proprio le dimensioni del pene a contare maggiormente e che il maschio risulta quindi più attraente se queste sono maggiori. Ad ogni modo, un recente studio ha chiarito che l’85% delle donne è soddisfatta delle dimensioni del pene del proprio partner.

    Altri elementi che influenzano la scelta sono l’altezza e la forma del corpo. Se un soggetto molto dotato è basso o con il corpo ‘a pera’ (spalle strette-vita larga) riscuote meno successo. La forma del corpo più affascinante è quella a ‘V’, ovvero spalle larghe-vita stretta. Sembra verosimile che prima che gli esseri umani indossassero vestiti, le femmine usassero le dimensioni dell’organo sessuale maschile come uno dei fattori di scelta del maschio con cui accoppiarsi e che questo abbia contribuito all’evoluzione della sua morfologia. Infatti “gli uomini hanno l’organo leggermente più lungo e marcatamente più largo degli altri primati – conclude Jennions – i nostri risultati suggeriscono che gli esseri umani hanno un pene più grande perchè in passato le femmine preferivano accoppiarsi con maschi meglio dotati“.