Lingerie sexy nel deserto: mogli e fidanzate dei minatori cileni si preparano ad accoglierli

da , il

    Lingerie sexy nel deserto: mogli e fidanzate dei minatori cileni si preparano ad accoglierli

    Sono passati oltre 72 giorni e finalmente i minatori cileni, intrappolati a circa 700 metri di profondità, sono riusciti a rivedere al luce nel torrido deserto di Atacama, il più secco al mondo. Ma probabilmente il calore sprigionato dalle loro mogli e fidanzate sarà ancora più elevato: quando i 33 tenaci sopravvissuti avranno la possibilità di riabbracciare le proprie amate, loro non si faranno trovare impreparate. Anzi, sono già pronte, visto che si sono presentate alle operazioni di recupero nella loro veste migliore, alcune anche più trasgressive. Hanno sopportato il caldo e degli scomodi tacchi per una sola e ammirevole ragione: apparire come dei veri e propri angeli agli occhi dei loro uomini, il cui sguardo mancava ormai da troppo tempo.

    Certo l’approccio iniziale è brevissimo, visto che i minatori vengono trasportati, dopo pochi minuti dal recupero, in un vicino ospedale per tutti gli accertamenti del caso. Ma vedere la propria donna che incarna allo stesso tempo l’immagine della seduzione e dell’amore, dopo oltre due durissimi mesi passati al buio, deve essere un piacere così forte da diventare shockante. Le Penelope moderne, che hanno aspettato con ansia e pregato perché l’Odissea dei loro Ulisse (altrettanto moderni), avesse un lieto fine, non hanno comunque rinunciato ad essere sexy, a far in modo che l’immagine creatasi di giorno in giorno nelle menti dei poveri intrappolati, fosse superiore a qualsiasi aspettativa. Per la serie, è già un miracolo se ti rivedo, non ho neanche pensato al tuo abbigliamento. Emblematico il caso di Cristina Nunez, promessa sposa di Claudio Yanez, che si è portata dietro un campionario di lingerie sexy: rossa da diavoletta con tanto di corna, coda e mantellina, o reggiseno bianco con velo da sposa e giarrettiera? La decisione spetterà esclusivamente a Claudio!