L’unione della scimmia: fare l’amore con spirito ginnico

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    L’unione della scimmia: fare l’amore con spirito ginnico

    Esattamente come per la posizione della carriola, anche l’unione della scimmia richiede una buona preparazione fisica e uno spirito ginnico non indifferente.

    In altre parole, vi sconsiglio di testare questa posizione del kamasutra se non vi sentite in forze e se non amate troppo le acrobazie sotto le lenzuola perché l’unione della scimmia può mettere a dura prova anche il corpo più allenato.

    In cosa consiste? L’uomo si mette supino e alza le gambe aprendole e appoggiandole sulla schiena della compagna. Lei pur essendo girata e in ginocchio deve ricercare attraverso degli strusciamenti il contatto col sesso del compagno fino a realizzare la penetrazione.

    La difficoltà più grande per la donna è riuscire a mantenere l’equilibrio nonostante riceva sulla schiena la pressione dei piedi del compagno. Non vi scoraggiate se non riuscite a fare l’amore in questa posizione immediatamente, si tratta di un esercizio tutt’altro che intuitivo.

    E’ l’uomo a guidare e dare ritmo al rapporto dando dei colpi di bacino per rendere la penetrazione più profonda. La tentazione di lui è quella di spingere, anche se sa che la compagna è precaria in questa posizione e può rischiare di farla cadere vanificando tutto.

    Lei può alzarsi ad ogni colpo o rimanere immobile. Può accarezzare i testicoli del partner, una zona altamente erogena, e sollecitare la zona anale, altrettanto sensibile.

    Si tratta di una posizione molto stancante per entrambi i partner che richiede concentrazione e molta resistenza fisica. La posizione di per sé garantisce con molta facilità di raggiungere l’orgasmo, ma si è molto limitati nei movimenti e il contatto visivo è praticamente assente.

    Se siete degli sperimentalisti, cimentatevi pure, ma vivetelo come un gioco e non come un esercizio di bravura! L’amore deve rilassare, non certo stressare!