L’unione della tigre: quando eros e romanticismo si incontrano

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    L’unione della tigre: quando eros e romanticismo si incontrano

    L’unione della tigre è un classico del kamasutra e può essere anche intesa come una variante della posizione del missionario. Si tratta di una posizione abbastanza consueta con l’uomo sopra che garantisce una penetrazione molto profonda.

    Ma la donna ha una discreta libertà di manovra decidendo di poter muovere le gambe come desidera e variando in questo modo l’angolo di penetrazione così da controllare le sensazioni di piacere.

    Per fare l’amore in questa posizione quasi sempre si arte dalla posizione del missionario: la donna avvicina le

    cosce al suo busto, sollevandole e inclinandole a piacimento fino a quando non riuscirà a variare l’angolo di penetrazione e incidere in questo modo sulle sue sensazioni. In questa posizione, inoltre, lei può facilmente appoggiarsi ai glutei del suo partner per aumentare la pressione al livello del bacino e stimolare il punto G.

    Questa posizione reca in sé molti vantaggi: alzando le gambe, la donna favorisce una penetrazione

    più profonda e può controllare il suo piacere. L’osso pelvico dell’uomo va a sfregare direttamente contro la vulva, favorendo la stimolazione clitoridea.

    Non solo è una posizione molto eccitante poiché viene garantita per tutta la durata dell’ incontro sessuale una perfetta aderenza dei corpi, ma si tratta anche di una posizione sessuale estremamente romantica in quanto la vicinanza fra i partner favorisce lo scambio di tenerezze e parole sussurrate.

    Di contro si tratta di una posizione che necessita di una buona agilità della donna, soprattutto quando le gambe si avvicinano molto al busto. Ma se vi siete già cimentati in posizioni più acrobatiche vedi l’unione dell’ape o la posizione della bilancia provare questa posizione vi sembrerà decisamente un gioco da ragazzi!