Matrimoni misti in Italia: tra pro e contro

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    Matrimoni misti in Italia: tra pro e contro

    Matrimoni misti in Italia: tra pro e contro. Le unioni tra coniugi di diverse nazionalità sono in costante aumento, rappresentano infatti il 10% del totale dei matrimoni celebrati in Italia e sono ben 6.000 in più ogni anno. Una vera e propria rivoluzione culturale, che se da un lato fa ben sperare, dall’altro desta preoccupazione. Il fascino dell’esotico senz’altro conquista, ammalia, ipnotizza, ma rende nel contempo difficile valutare oggettivamente la relazione. Non è tutto oro quel che luccica e anche quando l’amore è sincero, subentrano spesso differenze culturali incolmabili, che in moltissimi casi portano dritte alla separazione.

    Scopriamo quindi i pro e contro della coppia mista.

    I contro

    Il profumo inebriante di esotico ammalia, confonde, ipnotizza. Facile lasciarsi sedurre, quasi automatico. Quando ci si innamora di realtà distanti vibrano corde di cui si ignorava l’esistenza, i giorni trascorrono veloci, le braccia che odorano di lontano esercitano una pressione cui è difficile sottrarsi e a cui è difficile rinunciare. Passano così pochi mesi e il flirt si trasforma in fidanzamento, il fidanzamento in matrimonio e il gioco è fatto.

    Ma con la condivisione della quotidianità il terreno relazionale si fa fragile, le differenze mutano d’aspetto trasformandosi in pericolose crepe, destinate a risucchiare la coppia e a distruggerla senza pietà. I motivi di incontro iniziali si trasformano troppo spesso in motivi di scontro: diverse abitudini quotidiane, opinioni contrastanti, banalità della vita di tutti i giorni che divorano progressivamente la relazione. La gestione del denaro, della casa, dei figli, del tempo libero, ogni cosa crea discordia e problemi di comunicazione nella coppia, portando spesso all’inesorabile fine.

    I pro

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    Fortunatamente non tutte le storie interculturali sono destinate a tristi epiloghi, il lieto fine esiste, soprattutto quando è l’uomo a guardare lontano. Gli italiani, in particolar modo, sembrano scorgere nelle donne dell’Est europa, un’insolita complicità, conquistati dal loro fascino vecchio stile. Sentendosi incompresi dalle connazionali, ritenute fredde, calcolatrici, competitive, trovano confortante rifugio tra le braccia di chi sa viziarli con coccole e cure tipicamente materne.

    Le statistiche lo confermano, i matrimoni misti con moglie straniera risultano infatti molto più duraturi di quelli contratti tra donne italiane e uomini di altra nazionalità. Dati che se da un lato confortano, rappresentando senz’altro un importante fattore di integrazione culturale, dall’altro fanno luce su una profonda crisi d’identità senza distinzioni di genere. L’emancipazione del gentil sesso evidentemente sta stretta all’uomo occidentale moderno, che spesso preferisce rifugiarsi in porti più sicuri e accomodanti, nostalgico di un passato ormai perduto.