Mi tradisce: vuol dire che non mi ama?

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    Mi tradisce: vuol dire che non mi ama?

    Amare e tradire sono due termini in apparenza contrapposti eppure spesso coesistono e si intrecciano. Ma è possibile tradire la persona che si ama? Oppure se tradiamo è perché il sentimento non è più lo stesso e l’amore si è spento? Può sembrare strano ma quasi un italiano su due sostiene che sia possibile essere innamorati del proprio partner eppure concedersi qualche ‘distrazione’ e scappatella al di fuori della coppia. A rivelarlo è un sondaggio Ipsos realizzato per il sito di incontri extraconiugali Gleeden.com, un portale dedicato appunto alle mogli che vogliono tradire il marito e cercano amanti on line.

    Durante il mese di ottobre sono stati intervistati 1.501 europei, tra cui 500 italiani: di questi ultimi il 45% ha difeso i tradimenti tra marito e moglie e ha ammesso che è possibile amare anche se non si è fedeli. Secondo questa prospettiva quindi cade anche l’idea che il tradimento è alla base delle cause di divorzio nella maggior parte delle coppie separate: al contrario molti degli intervistati sostengono che tradire può essere terapeutico. Il 18% degli uomini italiani confessa di aver tradito e di aver in questo modo aiutato il rapporto a durare. Sorprende anche un altro dato: a perdonare il tradimento non sono propense solo le donne. Il 51% dei mariti italiani confessa di poter perdonare una scappatella alla propria compagna: di questa percentuale fanno parte anche testimonianze reali di mariti che hanno perdonato le corna della moglie (il 4%). Le donne comunque continuano a perdonare di più: l’11% confessa di averlo già fatto. Insomma: tradire è diventato lecito?