Obama blocca la pillola del giorno dopo, è polemica negli USA

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    Obama blocca la pillola del giorno dopo, è polemica negli USA

    Il presidente americano Barack Obama è intervenuto con la sua amministrazione per bloccare la vendita, senza ricetta, della pillola del giorno dopo ai minori di 17 anni. Un provvedimento che ha fatto nascere non poche polemiche tra le parti politiche e la società civile statunitense. Il presidente americano è stato subito accusato di aver fatto una mossa del genere per motivi puramente politici, per non scontentare la base elettorale moderata. Ma Obama conferma di essere pienamente convinto della scelta da lui fatta, vediamo perchè.

    Tutto è nato da un un intervento da parte del ministro della Sanità americano, Kathleen Sebelius, che da mercoledì scorso ha dichiarato il divieto di vendere la pillola del giorno dopo alle minori di 17 anni, motivando la decisione con la mancanza di studi sugli effetti del farmaco sulle più giovani, Il ministro ha infatti affermato che l’azienda produttrice del farmaco ‘non ha presentato prove che il farmaco sia sicuro sulle ragazzine di 11 anni, che nel 10% dei casi possono rimanere incinte‘.

    Il presidente americano avrebbe anche affermato che questo provvedimento gli sembra il più giusto per tutelare e tenere sotto controllo le ragazzine minorenni di cui lui ne sa qualcosa.

    Intanto però l’associazione dei medici Usa, quella dei pediatri, e i vertici della Fda avevano sostengono da tempo l’importanza della liberalizzazione della pillola del giorno dopo, e non appena il presidente ha ufficializzato il provvedimento sono scoppiate le polemiche.

    In effetti è strano, in agosto lo stesso presidente aveva affermato che uno degli obiettivi delle compagnie assicurative americane sarebbe dovuto essere quello di dare gratuitamente la pillola del giorno dopo alle donne che ne avessero avuto la necessità!