Orgasmo: miti da sfatare

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    Orgasmo: miti da sfatare

    Un argomento delicato e spinoso riguarda l’orgasmo femminile e soprattutto la difficoltà a raggiungerlo che viene definita comunemente e con connotati negativi, frigidità.

    L’accusa di frigidità viene troppo spesso ed erroneamente affibbiata alle donne dai loro partner i quali credono, altrettanto erroneamente, che se la donna non prova piacere durante l’atto sessuale è frigida.

    E’ vero, le donne in media hanno meno orgasmi rispetto all’uomo ma non tutte certo son frigide. Esistono due scuole di pensiero incompatibili tra loro sul perché di questa differenza.

    La prima deriva dalla psicanalisi e sostiene che la donna ha influenze negative di tipo culturale (il sesso è sporco, sbagliato, dannoso). Il risultato è che le ragazze non imparano la propria capacità ad avere l’orgasmo, come fanno i ragazzi, ed entrano nel mondo della sessualità mutilate.

    La seconda invece è di origine antropologica e difende la tesi che l’unica femmina a provare piacere è quella di razza umana e che per questo motivo l’orgasmo non è biologicamente necessario ma è soltanto il raffinarsi di un comportamento sociale, qualcosa di simile al suonare uno strumento, diciamo.

    A prescinderde da teoria e teoremi considerare la donna frigida è sicuramente sbagliato, dannoso e superficiale. Di sicuro poi, non la aiuta a superare certe problematiche!

    Cos’è la frigidità?

    La frigidità è una mancanza di risposta ad uno stimolo sessuale e il non avere l’orgasmo ne è solo una manifestazione.

    Siccome è un termine troppo vago e impreciso oggi si preferisce distinguere in ambito medico diversi disturbi specifici come l’anorgasmia, il vaginismo o la mancanza di lubrificazione, ad esempio.

    E’ altresì indicato distinguere tra disturbo primario cioé sempre esistito, secondario ovvero insorto dopo un periodo di normale funzionamento, situazionale cioé solo con certi partner o in certe occasioni e infine casuale.

    Non sono problematiche irrisolvibili e in ogni caso è bene parlarne con qualcuno che possa non giudicarci ma capirci. Stare bene o godersi la vita, anche con i propri orgasmi, è un diritto.

    Allontanare gli uomini che ci fanno sentire sbagliate, che non ci sanno capire, un dovere.