Parlare a letto, eccitante o fastidioso?

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    Parlare a letto, eccitante o fastidioso?

    Per alcuni parlare a letto fa venire la pelle d’oca dall’eccitazione, altri pensano che invece faccia distrarre dall’atto sessuale e faccia calare addirittura la libido. Per molti usare delle parole ‘forti’ a letto sarebbe uno stimolo fantastico, ma vediamo perchè e come le parole possono essere eccitanti, ovviamente tutto di penderà dalla complicità di tutti e due e dal piacere che ognuno trarrà dai sussurri e dalle parole accennate o urlate mentre si fa l’amore.

    Parlare a letto ha un doppio effetto mentre si fa l’amore: stimola i sensi grazie all’aria che esce dalla bocca e che sfiora il corpo del partner e rappresenta un atto che manifesta i nostri desideri dunque sensorialità e dialogo in una sola volta.

    Capita più spesso che a prendere l’iniziativa di rendere l’atto ‘sonoro’ sia la donna. Le donne infatti, dopo secoli di silenzio a letto, sembra quasi che stiano riguadagnando terreno. Esprimiamo i nostri desideri, le nostre sensazioni o i sentimenti sempre più in maniera libera ed audace. I primi suoni che abbiamo iniziato a fare erano legati all’amore, all’affetto alla passione ad un misto di sensazioni tra la complicità ed il piacere. In seguito abbiamo iniziato a sperimentare le ‘cattive‘ parole, quelle che gli uomini accettavano dette solo dalle donne cosiddette di marciapiede.

    Fortunatamente con il passare degli anni anche le donne di casa, le mogli, le ‘brave ragazze’ hanno capito che giocare alle ‘cattive’ non era poi così male e che in effetti agli uomini non dispiaceva affatto, proprio per questo, parlare a letto un po’ come fare l’amore per telefono, potrebbe anche essere considerato un eccitante gioco erotico.

    Mentre si fa l’amore sono i corpi che parlano, che si esprimono con gli odori, i sapori e al tatto, se si parla durante l’atto sessuale lo si fa in armonia con quello che si sta facendo, la parola può descrivere un piacere, può manifestare un desiderio, può far vivere nello stesso momento la realtà e la fantasia. Ma ci sono diversi personaggi parlanti a letto eccone qualcuno:

    Ci sono gli uomini isterici che parlano molto e fanno molto poco, i narcisisti che sembra quasi che si autostimolino con i loro monologhi ed infine i paurosi/timidi che prima di parlare domandano se possono farlo. Diciamo che questi sono gli eccessi, un buon misto di questi potrebbe andare. Per le donne invece ce ne sono di due tipi, sempre molto attrici: le sottomesse e le isteriche (anche qui). Le sottomesse fanno fare agli uomini e dicono quello che loro chiedono, le isteriche invece credono che tutti gli uomini abbiano bisogno di sentirsi virili e lo riescano a fare solo quando la donna si mette sotto di loro (in senso figurato!) parlano parlano più che altro per compiacere il partner.

    In ogni caso le varianti di ‘parlatori’ a letto sono tante una cosa è certa, in un momento così intimo e piacevole si scoprono subito quelle persone che non sanno giocare con la fantasia e che magari se gli si dice una parola di più perchè volete sperimentare vi domandano: con che hai fatto questo?

    Fantasia e complicità: questi i due segreti per tutti i giochi erotici anche per una chiacchierata eccitante sotto le lenzuola.